Al Rendez – vous en France 2022 nuove idee sulla destinazione

Il Rendez – vous en France 2022 ha avuto luogo a Nantes alla fine di marzo. Numerosi i partecipanti all’evento, che è stato preceduto da una serie di fam trip dedicati ai tour operator, provenienti da tutto il mondo e terminato con una serata al Puy du Fou, realizzata per far conoscere ai partecipanti il parco a tema, che dopo Disneyland Paris è il più famoso di Francia.

L’evento

Frédéric Meyer, direttore dell’Ente Francia per l’Italia, ha commentato la buona riuscita dell’evento di Nantes rinviato di due anni. “Tutto il mondo del turismo è qua tranne russi e cinesi. L’atmosfera è stata più che positiva. Il salone è durato due giorni per consentire alle 668 società espositrici francesi di incontrare tutti i partecipanti. Abbiamo offerto l’occasione di mostrare una parte di Francia famosa non solo per il suo territorio, ma anche per la gastronomia”.

Gli italiani in Francia nel 2019 erano posizionati come settimo mercato, con una spesa totale di 3,2 mld di euro. “Nel 2021 i numeri sono stati comunque interessanti – ha commentato Meyer -. In proporzione, le spese degli italiani sono aumentate del 23%. Raggiungere e superare i numeri del 2019 è difficile, ma non impossibile. Noi non abbiamo mai smesso di fare promozione, abbiamo fatto tanti webinar e incontri vis à vis come questo e quello di Nizza dello scorso ottobre. Gli italiani, come anche gli europei, hanno tanta voglia di viaggiare, di muoversi, di fare vacanza. La Francia è vicina e sicura. E’ una buona soluzione con numerose offerte. Ora è un momento di cautela, ma pensiamo che la Francia sia una buona opportunità per tutto quello che ha da offrire”.

La classificazione degli hotel

La Francia sta lavorando alla classificazione degli hotel. “E’ importantissima per i mercati stranieri – sottolinea Meyer – perché deve essere molto chiaro dove il cliente andrà a pernottare. La classificazione non è obbligatoria e nemmeno lo diventerà, ma è fondamentale che ci sia chiarezza, anche per le numerose locande, i bed and breakfast e le residenze in affitto che comunque devono evidenziare con correttezza le loro offerte. La fiera del Rendez – vous en France ha regalato momenti molto importanti per tutte le industrie del turismo francese. Primo, perché gli incontri in presenza sono durati due giorni e il confronto è stato essenziale con evidente interesse da parte sia degli espositori che dei i tour operator stranieri e italiani. Poi, per noi è stato importante, sia per lo sviluppo del turismo in Francia, che per aumentare offerte e dare nuove idee sulla destinazione. Parlare, dimostrare e ripartire insieme. In questa occasione abbiamo fatto conoscere la città di Nantes, che non è una destinazione tradizionale per il mercato italiano, ma ben collegata con voli diretti dall’Italia. Nel 2023 – ha concluso il manager – ci saranno in Francia moltissimi eventi, anche sportivi. Per quanto riguarda l’edizione del Med del 2023, la sede ancora non è stata scelta. Si sta lavorando, ma c’è la possibilità che sia in una località non necessariamente sul Mediterraneo”.

Annarosa Toso

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