Voli privati? Non più soltanto per pochi

Sfogliando il catalogo a planisfero di Go World si resta impressionati dai tassi di soddisfazione dei clienti: da un minimo del 98,3% ad un massimo del 99,7%, a seconda delle aree. Tra i tassi più alti rientra la linea Go DeLuxe, la selezione di proposte per vivere esperienze esclusive e fuori dall’ordinario. E’ lungo questa linea d’offerta che si inseriscono le novità più recenti che riguardano brand dedicati come Go Cruise o Go Ski, ma anche i voli privati, che si stanno allargando ad una fascia di clientela più ampia.

I voli privati

“Prima i voli privati erano prerogativa di un target altissimo – spiega Ludovico Scortichini, presidente di Go World – ma ora si sta ampliando coinvolgendo imprenditori, commercianti, notai, farmacisti che effettuano questa scelta per comprimere i tempi, avere più spazio e flessibilità nei tour. In questo caso mettono insieme più persone e a questo punto la spesa diventa anche più abbordabile, anche se stiamo parlando di budget da 6-8mila euro a persona”.

Le destinazioni

Se gli Stati Uniti come destinazione sono ripartiti, e a seguire l’Australia, “l’Europa – ammette Scortichini – è ancora ferma, complice la guerra. Per quanto riguarda l’Africa è in una fase di stop, “ma questo freno riguarda soltanto il mercato italiano – sottolinea – perché gli altri sono ripartiti e il rischio è che quando si muoverà il mercato italiano avremo poco posto, le sistemazioni peggiori per qualità e riceveremo lo schiaffo dell’aumento del prezzo”.

Sulla collaborazione con le adv, il manager spiega che “le agenzie che sono rimaste in piedi sono le più professionali e preparate. Purtroppo – commenta – quelle con meno esperienza non ce l’hanno fatta. Il problema è che la crisi ha fatto perdere al nostro settore un po’ di giovani, che si sono guardati attorno e hanno cercato alternative”. L.D.

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