Tourism Digital Hub: ecco come evolve il portale

Il ministro del turismo Massimo Garavaglia ha illustrato i lavori di avanzamento del Tourism Digital Hub in conferenza stampa questa mattina a Roma.

La piattaforma digitale multi canale – che permette l’incontro tra i bisogni dei turisti e l’offerta turistica del territorio italiano – vede dunque procedere la sua implementazione, con l’obiettivo di rilasciare man mano prodotti che cresceranno in modo progressivo.

Tutti i contenuti correlati alle destinazioni italiane e le relative offerte turistiche saranno in relazione tra loro e verranno proposte al turista attraverso App e web, per aiutarlo ad organizzare, vivere e ricordare l’esperienza in Italia. Un protocollo nazionale di comunicazione (tramite Api) garantirà l’interoperabilità e lo scambio di dati con il sistema turismo (regioni, imprese, ecc..)

“L’Italia a gennaio è stato il Paese più cliccato al mondo ma altre nazioni, come sempre, poi ci passano avanti – ha detto il ministro Garavaglia -: ecco perché il digitale oggi diventa un’opportunità, per mettere in atto un’operazione di recupero di quote di mercato. Con il Tdh noi forniremo la cornice e il linguaggio comune, poi saranno i territori  a dipingere il quadro, ecco perché giocheranno un ruolo fondamentale i tavoli che abbiamo aperto con i vari interlocutori pubblici e privati affinchè l’ecosistema si popoli”.

I primi ambiti che saranno integrati nel portale sono rappresentati dalle strutture ricettive e dall’enogastronomia, mentre i successivi ambiti, nonché la governance e le decisioni strategiche, saranno definiti da un approccio basato sull’analisi dei dati (search e social intelligence) a cui si aggiungeranno valutazioni derivanti dai dialoghi con gli interlocutori dell’ecosistema.

I primi risultati raggiunti, per arrivare in modo incrementale al rilascio dei prodotti finiti, includono il restyling grafico del portale Italia.it, una dashboard business intelligence turismo, l’infografica settimanale Dati sul Turismo, linee guida di interoperabilità ed un chatbot informativo su Facebook.  L’evoluzione del Tdh passerà poi da quattro principali macro-ambiti: il primo sarà l’attivazione di iniziative di comunicazione, marketing e pubblicità per promuovere il brand Italia e aumentare la visibilità online del nuovo portale del turismo; il secondo riguarderà le attività di produzione di nuovi contenuti al fine di stimolare la vendita delle destinazioni; il terzo il coinvolgimento di partner terzi e b2c per integrare offerte e servizi prenotabili online; infine, il quarto ambito mirerà ad attivare iniziative volte a fidelizzare il turista nel corso del suo viaggio. Il turista avrà per esempio la possibilità di scaricare una App (da maggio) e partecipare ad un innovativo programma di fedeltà basato su blockchain, che abiliterà la distribuzione di badge in formato Nft.

Grazie alla valorizzazione dei dati dunque, gli italiani e gli stranieri in visita in Italia potranno vivere esperienze digitali iper-personalizzate: “A partire da maggio giocheremo la stessa partita – ha detto il ministro rivolgendosi alle altre grandi destinazioni europee -. I dati dell’inverno hanno dato segnali positivi, la stagione è andata bene. Avremo buoni numeri anche sulla Pasqua e la stagione primaverile ,anche se – ha concluso il ministro- le prenotazioni sono sempre più last second”. a.t.

 

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