Dunia, il salotto del tempo libero e dei viaggi

Si chiama Dunia. Non è una adv, non secondo il modello tradizionalmente inteso. Lo è tecnicamente, ma non in termini di format. E’ una nuova realtà nata da un team di professionisti, che opera a livello internazionale.

Tra salotto e hub di professionalità

Si propone come un luogo di ritrovo, un salotto milanese, in Via Aurelio Saffi 26, come ci racconta il presidente Alexandro Petrizzi, specialista con oltre 20 anni di esperienza di travel sales. La sua idea è quella di dar vita ad uno spazio in cui “ci si conosce, ci si incontra, si chiacchiera come in un salotto, appunto e dove si organizza il tempo libero e i viaggi, ma anche tutto ciò che ruota intorno al tempo libero. Il salotto nasce per questo, mi piace il tema della contaminazione con altre realtà”, spiega Petrizzi che cita il campo della moda, ma non solo quello e questo perché “il turismo si sposa con altre realtà”.

Per questo gli piacerebbe “creare un piccolo hub con professionalità, cercare realtà ancora più nuove, sposandoci con i nostri know how”. All’interno di Dunia non ci sono cataloghi, ma libri di viaggi, design, un arredamento caldo e confortevole in cui potersi rilassare. Nel suo salotto ci si prende cura di quel cliente che “solitamente non si reca in adv, che ha bisogno di assistenza, stimoli, consigli”.

Il modello estero

Un modello che può essere nuovo per il nostro mercato, ma che non lo è all’estero. In Paesi come Spagna, Inghilterra e America ci sono realtà dove “esistono dei piccoli club, dove c’è la regia del tempo libero e la consulenza data sulla sua organizzazione viene retribuita con una fee annuale, mentre da noi no, viene data come consiglio”.

Lifetime memory

L’organizzazione del tempo libero può voler dire “organizzare un compleanno particolare, un pranzo che può diventare un piccolo evento, trasformando le attività in una lifetime memory. Ci occupiamo del tempo del cliente, ma per arrivarci bisogna aver conquistato la sua fiducia, pertanto l’essere affidabili è ciò che premia. Il cliente ha la necessità di condividere, di cambiare, variare”, commenta Petrizzi. E’ un percorso di conoscenza reciproca che sfocia poi nella proposta di viaggio. Il target è alto, “sono clienti legati a diversi mondi e noi lavoriamo con brand di alto livello. Quanto alle proposte stiamo facendo molti viaggi di nozze”.

I prossimi step? Petrizzi ha le idee chiare, adesso l’intenzione è quella di “consolidare bene i numeri, vogliamo fare un business bello”, dice, ma nel senso di voler “proporre il bello”. Petrizzi ha anche un altro desiderio ed è che “attraverso Dunia, i clienti possano essere felici di condividere i propri desideri, perché certi che saranno realizzati, diventando parte di loro per sempre”. Nasce da qui questo nuovo modello di fare turismo e non solo.

Stefania Vicini

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