Oltre 4mila appuntamenti, la crescita di Discover Italy

Continua a crescere il workshop b2b Discover Italy che dopo la giornata di ieri dedicata ai buyer internazionali si concentrerà oggi su quelli italiani. Nella conferenza di ieri Paolo Bertagni, presidente di Givi e organizzatore dell’evento, ha ricordato che “sono oltre 4mila gli appuntamenti schedulati nelle due giornate. Già nella passata edizione si è confermata la scelta di puntare sulla qualità e riconoscibilità per l’offerta nazionale e sul carattere internazionale per la domanda. Quest’anno abbiamo voluto raddoppiare la durata dell’evento dedicando anche una giornata ai buyer nazionali visto lo sviluppo del turismo di prossimità nel corso degli ultimi due anni”. Il sindaco di Sestri Levante, Valentina Ghio, ha dichiarato che “sei anni fa quando è iniziata l’esperienza del workshop il mondo immaginato era diverso. La capacità della tenuta economica ha fatto sì che oggi si possa assistere ad una manifestazione incrementata nei numeri e territorialmente differenziata. Ora è importante rimboccarsi le maniche e andare avanti con lungimiranza per far conoscere l’unicità del nostro territorio e sostenere l’economia “.

Roberta Garibaldi, a.d. Enit e consigliera del ministro del Turismo per l’enogastronomia, ha fatto un bilancio del turismo in un collegamento registrato: “Il posizionamento competitivo è un argomento complesso – ha detto  e assistiamo ancora alla coda della pandemia e ai conflitti. Nel 2021 abbiamo registrato 264,7 milioni di presenze, con un calo del 36,8% rispetto al 2019 e i passeggeri negli aeroporti sono stati 80,4 milioni con un -58% e un -70% per gli stranieri”. Garibaldi ha sostenuto che per quanto riguarda i flussi asiatici bisogna pensare ad un recupero nel 2024, intanto si deve fare i conti con un 70% di domanda turistica italiana. Turismo di lusso, enogastronomico e lento sono i trend più evidenti e “per quest’anno si stima oltre un 60% di performance per il settore alberghiero ed extralberghiero”.

L’assessore al Turismo della Regione Liguria Gianni Berrino ha poi osservato che in “Liguria e nel Tigullio il primo semestre del 2021 è praticamente simile al primo semestre del 2019. Il successo della manifestazione Discover Italy – ha detto – è la dimostrazione dell’apprezzamento del sistema ligure.  Speriamo che le ultime restrizioni da Covid vengano eliminate”, ha poi commentato. Per Alessandro Piana , assessore all’Agricoltura della Liguria, “i prodotti alimentari sono fondamentali per il turismo e creare una piattaforma unica che si rivolga ad un turista attento è importante. Tra i nostri punti di forza bisogna ricordare ad esempio le nostre terrazze sul mare, esempi di agricoltura eroica”.

“Abbiamo lavorato per promozione territorio e siamo riusciti a lavorare insieme – ha dichiarato Gianluca Ratto, assessore alla Promozione di Chiavari -. I dettagli fanno la differenza sulla promozione del territorio e il nostro compito è quello di promuovere le nostre eccellenze”.

“Il Tigullio – ha detto Elisa Covacci, vicesindaco di Lavagna – ha potenzialità incredibili e portare i buyer a conoscere il nostro territorio è importante”.

Luca Del Bello, sindaco di Levanto e new entry tra i comuni sponsor, “si è capito in questi mesi che facendo squadra si rilancia il sistema turistico e questo aspetto va ulteriormente potenziato. Anche col Covid il trend delle presenze è stato positivo, con numeri elevati, ma ora dobbiamo fare più integrazione e scambio”.

Il vicesindaco di Portofino, Giorgio d’Alia, ha parlato di riscontro positivo: “In queste due giornate lavoriamo per vendere insieme il Tigullio e bisogna constatare che il lavoro del 2021 è stato anticiclico e abbiamo prospettive di continuare a crescere anche nel 2022. Già si registrano numeri positivi per le prenotazioni primavera”.

Il sindaco di Santa Margheria, Paolo Donadoni, ha ricordato quanto sia bello il fatto “di portare le persone a fare esperienza. Siamo riusciti a rimanere un piccolo paradiso positivo. Il secondo giorno di workshop dimostra di saper reagire al cambiamento. Gli elementi di forza sono il fatto di raccontare e condividere la bellezza; sostenere il comparto economico-turistico e fare squadra sul territorio in contesti diversi”

Marcello Massucco, amministratore unico di Mediaterraneo, ha ricordato il lancio di un nuovo brand e del sito e sull’attualità ha detto: “L’incertezza permane per via della guerra, ma siamo pronti a ridefinire il turismo e in particolare gli eventi congressuali con un turismo di prossimità, lo smart working e il turismo invernale”.

Nicolò Mori del consorzio Sestri in, in rappresentanza di  50 imprese locali, ha sottolineato la forza di “sapere fare rete di impresa e creare un circolo virtuoso di collaborazione anche con le istituzioni”.

Francesco Andreoli, presidente di Liguria together, ha infine aggiunto: “Il workshop è cresciuto molto dai tre comuni presenti il primo anno con 3 regioni e una trentina di buyer e una cinquantina di seller. I numeri devono essere indicativi per domani. Ora l’evento ha uno stampo nazionale e va gestito come tale”.

Laura Dominici

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