Il Brasile mira a rafforzare l’immagine del Paese all’estero

Rafforzare l’immagine del Brasile all’estero e attirare più visitatori internazionali nel Paese, sono gli obiettivi cui mira Embratur (Ente Brasiliano per il Turismo) da qui la sua partecipazione a Bit. Heitor Kadri, responsabile per la Consulenza Internazionale e gestione delle Unità all’Estero sotto la presidenza di Embratur, sarà presente in rappresentanza del neo presidente di Embratur, Silvio Nascimento.

Il neo presidente di Embratur, Silvio Nascimento

“Portiamo il nome del Brasile, le bellezze del nostro Paese, le qualità del nostro popolo e la nostra cultura alla conoscenza di un enorme numero di stranieri. Continueremo il cammino che abbiamo seguito finora. Auguro al nostro attuale ministro del Turismo, Carlos Brito, molto successo nella sua nuova missione. Sono sicuro che farà lo stesso lavoro esemplare e trasformativo che ha conseguito per Embratur anche per il ministero del Turismo”, ha commentato così Nascimento.

Carlos Brito ha ringraziato i dipendenti di Embratur per il lavoro svolto e sottolineato che è motivato a continuare a sviluppare il turismo brasiliano a capo del ministero del Turismo. “Sono molto felice di poter passare la presidenza di Embratur a un amico che ha accompagnato e collaborato in modo decisivo affinché ora possiamo essere ottimisti sul presente e sul futuro del settore”, ha ribadito Brito. Gilson Machado Neto, che lascia il ministero per concentrarsi al meglio sulle elezioni, si congratula con Carlos Brito e Silvio Nascimento per aver assunto rispettivamente la carica di ministro del Turismo e presidente di Embratur.

L’incontro con Garavaglia

L’Italia si conferma mercato prioritario per il turismo brasiliano. E’ il terzo Paese in Europa da cui arrivano più turisti in Brasile, preceduto solo da Francia e Germania. Nel 2019 oltre 182.000 visitatori italiani sono atterrati nel Paese, per un viaggio di piacere o d’affari, visitando le principali città di Rio de Janeiro, San Paolo e Iguaçu. Secondo i dati rilasciati dal ministero del Turismo, il livello di soddisfazione del viaggio è stato così alto, che il 93% dei turisti si è dimostrato interessato a tornare. Le relazioni bilaterali tra l’Italia e il Brasile vanno tuttavia ben oltre. Il Brasile è il paese con il maggior numero di discendenti italiani nel mondo. Si stima che siano più di 30 milioni quelli che vivono sul territorio brasiliano.

In occasione dell’evento di inaugurazione di Bit, il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, durante il giro tra gli espositori della fiera, ha incontrato Hadil Fontes da Rocha Vianna, console generale del Brasile a Milano, nello stand di Embratur. “La stretta di mano con il ministro del Turismo Garavaglia, rappresenta per noi un segnale importante e di collaborazione tra i nostri due Paesi – ha affermato Hadil Fontes da Rocha Vianna -. L’Italia è da sempre un mercato prioritario per noi e quello che ci lega con il Paese è una storia che ha radici profonde, dovuta anche ai flussi migratori degli italiani in Brasile e al successivo arricchimento di entrambe le culture. Dopo i due anni di pandemia, la nostra presenza in Bit è un primo passo per riprendere il dialogo e rafforzare i rapporti, non solo con il grande pubblico, ma anche con le istituzioni e gli operatori del settore turistico. Prevediamo di implementare nuove strategie e attività per sviluppare il potenziale del nostro Paese all’estero, che conta su una offerta tra tra cultura, natura, attività outdoor e tanto altro”.

Il Brasile è anche la destinazione ideale per coloro che vogliono vivere un’esperienza che unisce natura e curiosità per le tradizioni locali. Considerato che il 66% del Paese è caratterizzato da vegetazione autoctona, ci sono numerose attrazioni che si possono visitare durante un viaggio in territorio carioca.

La rotta dell’immigrazione italiana e Santa Catarina

Tra i temi illustrati, il sindaco di Pedras Grandes, Agnaldo Filippi, ha presentato la rotta dell’immigrazione italiana nel Sud dello stato brasiliano di Santa Catarina.

Un percorso che copre 12 Paesi, tra cui Pedras Grandes che quest’anno festeggia il 145° anniversario dell’immigrazione italiana nel Sud di Santa Catarina. Il 95% dei suoi residenti ha origini italiane e le sue abitazioni conservano la memoria dei pionieri, così come il primo cimitero degli immigrati. Non mancano anche cascate, cantine e produttori di salumi e formaggi, realizzati con ricette portate direttamente dall’Italia dagli immigrati in Paese.

Tags:

Potrebbe interessarti