Le Marche fanno sistema

Scopri le Marche, terra di emozioni”. E’ questo il tema conduttore della partecipazione della Regione alla Bit. Nella tre giorni, che si conclude oggi, sono previsti 36 appuntamenti che accoglieranno gli operatori.

Le novità

La regione ha presentato ieri il nuovo logo e la nuova campagna di promozione turistica. Hanno partecipato il presidente Francesco Acquaroli, il ct della Nazionale di calcio e testimonial della Regione, Roberto Mancini e il presidente della Camera di commercio delle Marche, Gino Sabatini.

Le Marche al plurale

“A Milano le Marche faranno sistema su un palcoscenico internazionale in grado di orientare le scelte turistiche della nuova stagione – afferma Acquaroli –. Proporremo quanto di meglio il territorio sa offrire per vincere una sfida sempre più complessa e condizionata prima dalla pandemia e oggi dagli scenari internazionali che abbiamo di fronte. Promuoveremo quello che siamo e che per molti sarà sicuramente una piacevole scoperta”. A Milano andranno in scena le Marche “al plurale”, unite in una forte identità regionale e al lavoro per organizzare il territorio in distretti e destinazioni. Lo slogan scelto quest’anno, sottolinea il presidente, “compendia l’essenza dei messaggi lanciati negli anni, cioè l’idea ricorrente, percepita da ogni turista, che le Marche sono sempre una piacevole sorpresa, anche quando ci ritorni e ti sembra di conoscerle un po’. Perché c’è sempre qualcosa che non ti aspetti. Scopri le Marche è anche una sollecitazione agli stessi marchigiani a riscoprire e rilanciare le enormi potenzialità della propria terra, contraddistinta da un’armonia di bellezza talmente diffusa e connaturata che, a volta, ai loro occhi, appare quasi scontata. Invece le Marche non sono scontate, ma tutte da scoprire”.

Tra borghi e cultura

Un viaggio nell’identità nascosta e segreta marchigiana, tra spettacoli, itinerari culturali e del gusto, eventi e manifestazioni anche sportive, che valorizzeranno ogni angolo del territorio. Non mancheranno le proposte per destagionalizzare il turismo, tra costa ed entroterra, gli appuntamenti e le celebrazioni di maggiore richiamo: opportunità per percorrere le Marche dall’Adriatico agli Appennini. Tra gli atout ci sono gli antichi Borghi, che sono diventati i protagonisti di un festival, MArCHESTORIE che ha saputo unire, dalla prima edizione dello scorso anno, cultura e turismo. Un festival itinerante che si ripropone quest’anno a settembre per valorizzare l’identità delle Marche anche dopo i mesi estivi, a partire dai nuclei storici che caratterizzano l’entroterra.

Quelle del futuro, ispirate dalle due candidature nella corsa per la Capitale italiana della cultura 2024: Pesaro e Ascoli Piceno. E Pesaro ha vinto il titolo con un progetto che prevede un viaggio condiviso con tutto il territorio della propria provincia. Il Nord e il Sud delle Marche faranno rete, con Ascoli Piceno nelle dieci città finaliste e un programma analogamente ricco di eventi ugualmente da realizzare, che unisce la città delle Cento Torri a tutto il Piceno. Testimonial e guida di questa scoperta sarà Roberto Mancini, attraverso gli scenari raccontati negli spot.

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