La Pasqua riporta il turismo: bene città d’arte, spiagge e agriturismi

La Pasqua 2022 sembra aprire spiragli positivi per il turismo di casa nostra. A fotografare la situazione un articolo de Il Sole-24 Ore.

Città d’arte, spiagge, agriturismi

A poter  tracciare un bilancio positivo sono le città d’arte, ma anche le spiagge, con oltre il 50% degli stabilimenti balneari aperti, e gli agriturismi. Il dato interessante messo in luce dal quotidiano è legato al fatto che si inizia ad assistere ad un ritorno, un po’ in tutta Italia, degli stranieri, si parla di europei e di americani. Certo, non siamo ancora tornati ai livelli pre-pandemia, per quei numeri si dovrà attendere ancora, vien fatto presente.

La buona notizia, però, dopo mesi di grandi sofferenze, riguarda le città d’arte. Per esempio Roma, che “torna a fare il tutto esaurito”, fa presente Alessandro Onorato, assessore allo Sport, grandi eventi, turismo e moda. Il quotidiano fa sapere che, sulla base di fonti di Federalberghi Roma, sono 235mila i turisti arrivati nella Capitale, il che viene interpretato come “un grande segnale di ripartenza”, ha sottolineato Onorato, sebbene manchino “i turisti di Russia e Cina”.

Le provenienze dei turisti stranieri sono numerose da Nord Europa, Spagna e Francia. La permanenza è da tre a cinque giorni come media e la destinazione non è solo Roma, ma anche Firenze, Venezia, isole e circuiti, costiera amalfitana, Umbria, Toscana. In particolare si legge di un grande afflusso di turisti a Venezia, ma non da tutto esaurito. Grandi numeri anche a Firenze.

Buone notizie anche per Torino, con il suo museo Egizio che arriva a sfiorare le presenze pre-Covid, pari a 18.643 biglietti staccati da venerdì. Il dato 2019 era di 21.750. Un’altra meta molto amata dai turisti è la Reggia di Caserta. Numeri alla mano si calcolano quattordicimila visitatori tra venerdì, sabato e domenica, mentre per Pasquetta i turisti erano in coda con i tagliandi quasi esauriti.

Si diceva delle spiagge, infatti a tracciare un bilancio positivo è anche la Liguria, con numeri pre-pandemia, come attesta Federalberghi Liguria.

Meta classica delle gite pasquali sono certamente gli agriturismi, che hanno registrato il tutto esaurito, però i soggiorni hanno avuto le camere piene all’80%, con prenotazioni last second, dice il Sole.

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