Tamburi su Alpitour: presto redditività ancora maggiore

“Ha sofferto moltissimo, anche nel 2021 e nei primi due mesi del 2022, per ragioni troppo ovvie per dover essere ancora illustrate. Da qualche settimana il business sta riprendendo in modo più deciso del previsto, confermando che, malgrado tutto ciò che sta succedendo, la volontà di ricominciare a viaggiare è notevolissima”. Così Giovanni Tamburi si esprime su Alpitour nell’ultima lettera agli azionisti.

I dati dell’esercizio fiscale in corso, che come noto inizia a novembre, saranno ancora negativi – prosegue Tamburi nella lettera -, ma se si protraesse l’attuale andamento per i prossimi mesi, l’inversione di tendenza assumerebbe caratteri strutturali e, visto anche l’indebolimento della concorrenza, il gruppo potrebbe tornare presto a produrre le redditività cui si era abituati prima della pandemia. Probabilmente anche di più. La società ha comunque continuato ad investire, anche sui sistemi informatici, che sono ormai il cuore di simili attività. Si consideri, ad esempio, che in queste settimane il gruppo è in grado di processare oltre 20.000 preventivi di viaggi al giorno“.

“Le prospettive generali oggi sono incerte, ma la netta sensazione che abbiamo è che la maggior parte delle nostre partecipate stia continuando a vivere dei mesi ottimi – conclude Tamburi -. Proiettare conti e contesti nel futuro sarebbe un esercizio pericoloso. Che non ci sentiamo di fare. La limatura sulle quotazioni borsistiche subita da novembre 2021 in poi ha un po’ inciso sull’ammontare delle plusvalenze insite nel nostro consolidato, ma il totale delle stesse resta molto rilevante e può in ogni caso consentirci di continuare ad avere ottimi bilanci per un periodo di tempo piuttosto lungo“.

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