Nicolaus: per il 2022 crescita e nuovi sviluppi

Concretezza e tenuta sono le parole chiave del bilancio per il 2021 del Gruppo Nicolaus e la solida base per il lancio del 2022 che sta già prospettando ottimi risultati, nonostante un contesto ancora incerto, rivela il gruppo in una nota. 

I numeri

Osservando i numeri, lo scorso anno, nonostante l’avvio incerto e la discontinuità imposta dalla pandemia al ritmo delle prenotazioni, il gruppo ha prodotto una performance brillante con un bilancio oltre le aspettative: 65.000.000 di euro di fatturato, accompagnato da un dato importante come quello dell’Ebitda e del conto economico in positivo.

L’andamento del 2021, caratterizzato da un’ottima capacità di ripresa, frutto anche di una politica commerciale flessibile e dalla parte delle adv – fa presente la nota -, ha dato il via con grande slancio al 2022: la chiusura della quadrimestrale ha evidenziato numeri estremamente positivi, creando i presupposti per confermare il budget di chiusura dell’anno con 100.000.000 di euro di fatturato, consuntivo che si riallinea con i risultati del contesto pre-pandemico, superandoli.

Il successo dell’advanced booking

Mettendo a fuoco gli elementi caratteristici della prima parte del 2022 si rileva il successo dell’advanced booking, davvero sostenuto. L’Italia, come da aspettativa, si conferma meta centrale, anche in virtù di un massivo presidio, di una storicità del gruppo sulla destinazione e di una qualità di prodotto. Il gruppo sottolinea che l’abbrivio dell’estero sta facendo registrare risultati interessanti e in costante espansione, anche in relazione al ritorno di mete importanti per l’allungamento della stagionalità quali Mar Rosso e Tunisia, nonché grazie all’inserimento in programmazione di un Mediterraneo di prossimità, molto amato dalla domanda turistica, quali la Grecia, la Spagna e la Croazia.

In generale, l’indicazione macro che proviene dall’archiviazione dei primi 4 mesi del 2022 è il premiante ritorno proveniente dal lavoro di scouting legato al prodotto e agli attenti investimenti sul piano voli e trasporti, elemento in grado di dare continuità alla stagione e di mettere anche le adv nella condizione di lavorare al meglio.

Gli investimenti

Fondamentali anche gli investimenti in tecnologia, con le risorse dedicate al booking online di tutto il prodotto, importanti per una profilazione precisa e veloce del prodotto in ottica tailor made. Inoltre, un ruolo importante è stato giocato dalla possibilità di pacchettizzazione dinamica dell’offerta del gruppo: oggi, infatti, è possibile combinare il proprio soggiorno alla soluzione di viaggio preferita e più comoda, da praticamente tutti gli aeroporti italiani.

Decisiva la diversificazione dei marchi e la segmentazione dell’offerta, con il debutto accanto ai due brand di catena Valtur e Nicolaus Club, di Turchese e della nuova veste di Raro, che hanno aperto inediti orizzonti di business e progettualità, nonché nuove opportunità di vendita per tutta la rete agenziale.

“Il 2021 ci ha portato risultati inattesi in relazione alla nostra pronta capacità di reazione e agli ampi orizzonti di visione che ci hanno permesso di dominare il mercato, anziché rincorrerlo – afferma Giuseppe Pagliara, amministratore delegato del tour operator Nicolaus e del gruppo Valtur -. Il 2022 si è aperto molto bene e contiamo, nonostante la triste incertezza dello scenario geopolitico, di proseguire con costanti margini di miglioramento fino a centrare gli obiettivi che ci siamo dati. Abbiamo lavorato duramente per aggiungere nuovi tasselli al nostro piano di sviluppo che ci vede sul mercato con due nuovi marchi che si affiancano, in ottica di differenziazione dell’offerta, ai due marchi di catena Nicolaus Club e Valtur, nonché con l’inserimento di nuove risorse in ruoli strategici e una programmazione all’insegna dell’eccellenza e della varietà”.

Il manager aggiunge che il gruppo aspetta “con grande entusiasmo il prossimo traguardo importante: l’inaugurazione della montagna di Valtur con il Valtur Cervinia Cristallo Ski Resort e una nuova Collection di prodotto upscale, e continuiamo a lavorare per portare avanti uno degli elementi chiave del nostro successo: la relazione di stretta partnership con la distribuzione”.

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