Sole, Tinoleggio: “Booking anticipato per contenere i prezzi”

Si avvicina un’altra estate calda per il noleggio delle auto, settore oggetto di forte domanda ma ancora gravato dalla crisi della componentistica. Guida Viaggi ha fatto il punto con Michele Sole, direttore commerciale di Tinoleggio.

Gv: Quali le novità in casa Tinoleggio?
“Tinoleggio, durante il primo periodo di pandemia, ha anticipato alcune mosse previste nel proprio piano impresa 2020-2025, potenziando i prodotti destinati a clientela consumer, rafforzando l’offerta business e allargandosi su nuovi mercati esteri con il lancio del nuovo portale Tinorent. Attraverso il nuovo brand miglioreremo la penetrazione territoriale fornendo alla clientela un punto di riferimento internazionale. Abbiamo poi confermando tutti gli accordi in essere lato corporate, leisure, partnership & welfare; abbiamo inoltre strutturato nuove collaborazioni lato trade con agenzie di viaggi, network, tour operator e business travel durante le partecipazioni alle fiere di settore a cui abbiamo attivamente partecipato in questo inizio 2022, ovvero Fitur di Madrid, Bmt di Napoli, Btm di Taranto e Bit di Milano”.

Gv: Che cosa proponete al segmento corporate?
“Lato corporate stiamo investendo su prodotti diretti alle aziende – noleggi di flotte con una temporalità estesa medio/lungo termine, noleggi green con auto elettriche o ibride – assieme a prodotti costruiti per quelle realtà del mondo travel che offrono trasferte lavorative, oltre a partnership dirette ai noleggi privati dei dipendenti”.

Gv: Come vi state preparando all’estate? La crisi del chip e della componentistica si sentirà ancora?
“L’estate sarà molto calda, e non solo climaticamente. Il settore automotive continua a dover fare i conti con blocchi della produzione di vetture dovuti, in principio, ai ritardi connessi alla pandemia in Cina che ha causato la chiusura delle principali fabbriche e di conseguenza ritardo nelle consegne della componentistica – in particolare i semiconduttori -, e successivamente, alle tensioni internazionali legate ai conflitti in atto, che hanno coinvolto molte aziende di cablaggi elettrici, che avevano aperto le proprie sedi in Ucraina. La produzione globale del settore auto deve quindi fare i conti al momento con più varianti. Le prime stime anticipano un netto taglio della produzione auto per il 2022 e il 2023, con conseguente aumento dei prezzi di vendita e minore flotta circolante“.

Gv: Come prevede sarà l’andamento dei prezzi?
“L’andamento dei prezzi seguirà ovviamente quanto detto sopra. La minor flotta circolante e, di conseguenza, la difficoltà da parte dei noleggiatori nell’inflottare veicoli, porterà gli stessi a massimizzare i ricavi, andando ad imporre prezzi molto alti nei periodi di media/alta stagione“.

Gv: Un consiglio per chi ha in mente di noleggiare questa estate…
“Cercare di effettuare le prenotazioni auto quanto prima. Sul nostro portale compariamo le tariffe di oltre 300 partner a livello mondiale, così da evitare di incappare in tariffe last minute impossibili”.

Paola Olivari

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