GlobalData: la mancanza dei russi questa estate peserà su tutta l’Europa

La mancanza di turisti russi a causa del conflitto Russia-Ucraina lascerà un vuoto nel mercato europeo dei viaggi di questa estate. GlobalData si sofferma sul tema e lo analizza.

L’assenza dei turisti russi

Con la Ue che vieta agli aerei russi di operare nel suo spazio aereo a causa dell’invasione russa dell’Ucraina, è probabile che queste nazioni ricevano pochissimi turisti russi quest’estate, ribadisce la società di analisi e dati. A suo dire la Russia è stato il quinto Paese al mondo in termini di partenze internazionali nel 2021, con 13,7 milioni.

Secondo GlobalData, nel 2021 quasi il 20% di tutti i viaggi interni e verso la Russia si è verificato nei mesi di giugno e luglio. Inoltre, i viaggiatori provenienti dalla Russia hanno speso un totale di 22,5 miliardi di dollari nel 2021, il che lo colloca tra i primi 10 mercati di origine a livello globale per la spesa turistica totale in uscita.

“L’inizio dell’estate di solito segna un afflusso di viaggiatori russi verso le calde destinazioni europee di sole e mare – afferma Ralph Hollister, analista di viaggi e turismo di GlobalData -. Tuttavia, questo non sarà il caso di molte nazioni che di solito accolgono i turisti russi ogni anno”.

Italia e Cipro

Italia e Cipro, nel 2021, erano tra le prime cinque destinazioni più popolari per i russi, il che significa che probabilmente risentiranno di un calo delle visite da questo Paese. Per quanto riguarda Cipro, le visite russe hanno rappresentato il 6% del totale dei viaggi in entrata all’interno dei primi 10 mercati di origine dei flussi nel Paese nel 2021. Sebbene questa percentuale non sia particolarmente alta, mostra comunque come la Russia sia un importante mercato di origine per Cipro. Secondo l’indagine sui consumatori del terzo trimestre 2021 di GlobalData, il 61% dei russi ha dichiarato che in genere intraprende viaggi al sole e al mare, il che significa che questa fascia di turisti mancherà particolarmente nelle famose zone costiere di Cipro, come Limassol.

I flussi dalla Russia mancheranno a molte destinazioni. Il loro potere di spesa ha contribuito ad aiutare la ripresa di molti Paesi quando i viaggi hanno iniziato a riaprire la scorsa estate, poiché i turisti russi hanno manifestato la volontà di viaggiare quando la pandemia stava ancora causando incertezza in termini generali.

Hollister fa presente che, “sebbene siano state menzionate solo l’Italia e Cipro”, in realtà l’assenza “di turisti russi quest’estate avrà un impatto sulla domanda in tutta Europa. Di conseguenza, le tempistiche di recupero post-Covid-19 per molte destinazioni saranno più lunghe a causa della perdita di un importante mercato di origine”.

Tags:

Potrebbe interessarti