Ita Airways: una start up con l’ambizione di essere la compagnia del Paese

Siamo una start up che inizia con un programma ambizioso e che porta sulle spalle la promessa di essere la compagnia aerea del Paese“. Benedetto Mencaroni Poiani, responsabile vendite Italia di Ita Airways, ha lanciato un messaggio forte sulla mission del vettore e sul piano strategico all’ultima tappa del primo roadshow organizzato in Italia e dedicato alle aziende e alle agenzie di viaggi, dopo gli appuntamenti del  3 maggio a Roma, di Venezia del 5 maggio e di Napoli il 10 maggio. Prendendo le distanze da possibili paragoni e allusioni a vettori tricolori del passato. Non si verbalizza il nome, quasi come Lord Voldemort di Harry Potter, ma il concetto è chiaro.

“E’ una sfida tutta italiana – ha aggiunto il manager -: il governo ci ha supportato nella nascita e in questo progetto il cliente è al centro”. Obiettivo “raggiungere quanto più rapidamente possibile l’eccellenza“, ha chiarito Mencaroni Poiani. I numeri ad oggi sono indubbiamente positivi: 96,9% dei voli in orario e 99,9% i risultati dell’operativo. “Siamo fieri degli obiettivi già raggiunti”.

La flotta

La flotta, ha ammesso il manager, “non è nuova, ma era necessario per poter partire in urgenza”: 53 aerei in continua evoluzione, di cui 18 Airbus 319, 27 A320 e 8 A330. Il vero clou, secondo Mencaroni Poiani, è l’innovazione della flotta stessa e la sua sostenibilità: è stato, infatti, preso in consegna proprio ieri il primo A350, che fa di Ita il 40° operatore di questo modello di Airbus. L’aeromobile, in leasing da Alafco, ha una configurazione di cabina a due classi con 334 poltrone, di cui 33 full lie-flat bed in classe business e 301 in economy. L’A350 entrerà in servizio per servire le nuove rotte intercontinentali da Roma Fiumicino a Los Angeles, Buenos Aires e San Paolo, che il vettore inaugurerà il 1° giugno. Nella stagione estiva arriveranno 6 A350.

Nel dicembre 2021 Ita Airways ha confermato un ordine di 28 aeromobili Airbus, di cui 18 a corridoio singolo (sette A220 e 11 A320neo) e 10 A330neo. Per completare la modernizzazione della propria flotta, la compagnia ha inoltre siglato contratti di leasing per oltre 50 aeromobili Airbus di nuova generazione. La tabella di marcia prevede 105 aeromobili entro il 2025, per una riduzione di emissioni di Co2 di 750mila tonnellate.

Il network

Il network è composto da 7 destinazioni intercontinentali, 34 internazionali, con voli stagionali per Baleari, isole greche e Croazia, e 23 nazionali, con collegamenti stagionali da Roma e Milano per Pantelleria e Lampedusa, da Verona e Bergamo per Olbia e Cagliari e da Malpensa e Verona per Cagliari.

I codeshare e le classi di servizio

Se la filosofia di fondo è “mettere il cliente al centro”, ha rammentato Mencaroni Poiani, si spiegano gli accordi di codeshare siglati in sei mesi con 24 vettori, “che arriveranno a 38 entro fine anno“. Lo sguardo va sul long haul: “Tokyo Haneda è un punto strategico e valutiamo la possibilità di ampliare i servizi. nel nostro mondo nulla è da escludere”. Le classi di servizio, sono sul lungo raggio la business class, la premium, la comfort economy e l’economy. Anche sul medio raggio la compagnia offre la business, mentre sui voli nazionali la novità è rappresentata dalla classe superior.

Il programma di fidelizzazione e le lounge

Il 1° marzo è stato lanciato, inoltre, il programma di fidelizzazione Volare: “Siamo stati veloci – ha detto il manager -, perché per una compagnia legacy non è semplice mettere in piedi un loyalty program che oggi conta oltre 270mila iscritti. E’ revenue based, con 4 livelli, smart, plus, premium ed executive. A Fiumicino e Linate Ita ha due lounge, Piazza di Spagna e Piazza della Scala, più altre 20 sale in Italia e nel mondo. La compagnia sta, inoltre, introducendo il servizio di edicola digitale: “Riscuote consenso – ha specificato Mencaroni Poiani -, è gratuita per tutti i clienti Ita e propone più di 7mila testate di 120 Paesi in più di 60 lingue”.

Il charter e la community

Non manca nell’offerta della compagnia il segmento charter: “Oltre 100 i voli effettuati e programmati, con un team dedicato 24 ore su 24 e sette giorni su sette“, ha evidenziato Mencaroni Poiani. E poi, ancora Ita Air Connect, la community b2b per le agenzie, “che oggi conta oltre 1.500 iscritti“.

Il business travel

Il business travel è stato “uno dei settori più colpiti, ma ci dà molta soddisfazione. Ci vorrà tempo, ma nel contatto e nei viaggi fondiamo la nostra natura”.

La distribuzione

Gds, Ndc: qual è la strategia distributiva di Ita? “Siamo presenti sui Gds e, come ogni compagnia che voglia e debba essere sostenibile, valutiamo tutte le opzioni tecnologiche disponibili. Il focus rimane comunque sulle agenzie di viaggi“, ha risposto il manager.

Il feedback del trade

Ma quali sono stati i riscontri del trade? “Tutte le tappe del roadshow hanno riscosso interesse. I feedback sono stati positivi e propositivi. Ho colto nei vari incontri il piacere nel vedere una nuova compagnia aerea che rappresenti l’Italia. I nostri connazionali credono nel nostro progetti. Questo è un nuovo libro. Esistono sicuramente difficoltà quotidiane e imprevisti giornalieri. Nessuno poteva immaginare un aumento del carburante o la guerra”.

Nicoletta Somma

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