Kipy: l’app che organizza documenti di viaggio e prenotazioni

Si chiama Kipy è una app per digitalizzare i documenti che migliora anche l’organizzazione del viaggio. Le sue founder sono Maria Vittoria e Ludovica Lupi, due sorelle imprenditrici under 30. L’app è gratuita e attualmente studiata per Apple, sarà disponibile per Android quest’estate. E’ nata a ottobre 2021.

Cosa fa Kipy

Kipy consente di organizzare i documenti di viaggio e le prenotazioni digitalizzandole in un archivio in cloud protetto, che permette di avere tutto sullo smartphone. L’assicurazione di viaggio, la prenotazione dell’hotel, del transfer o dell’automobile noleggiata in aeroporto. O anche le prenotazioni per visitare i musei o i luoghi d’arte. E ancora i documenti personali, dalla carta d’identità alla patente, al green pass. L’applicazione di digitalizzazione documentale permette di salvare biglietti e documenti dallo smartphone. Per alcuni di questi, per esempio l’assicurazione, i documenti anagrafici e sanitari, l’app prevede un sistema di notifica delle scadenze così da non rischiare di avere problemi a pochi giorni dalla partenza.

“Kipy integra strumenti di sicurezza e intelligenza artificiale, nascondendoli dietro ad un’interfaccia decisamente pop per proporsi quale facilitatore burocratico o, a seconda delle necessità, assistente personale e archivio digitale. Una volta caricato il documento cartaceo o digitale, un sistema Ocr estrae le informazioni salienti, lo riconosce e lo classifica”, spiegano le founder Maria Vittoria e Ludovica Lupi, due sorelle imprenditrici under 30.

Il sistema di archiviazione digitale è organizzato in nove categorie specifiche per le quali l’algoritmo è in grado di identificare automaticamente le tipologie di documenti che si andranno a caricare. Il riconoscimento automatico è un aspetto fondamentale di questa tecnologia, poiché consente di estrapolare i dati principali del documento, evitando che l’utente debba inserirli manualmente.

L’automazione è importante anche nel sistema di reminder delle scadenze. Kipy memorizza le date di scadenza dei documenti e le comunica, in tempo utile, all’utente attraverso notifiche mail o push. In caso di necessità è possibile condividere i file in sicurezza, sia via app con un altro utente Kipy, sia con un link temporizzato per chi ancora non l’avesse scaricata, evitando così l’utilizzo di altri sistemi di messaggistica istantanea meno sicuri. Kipy tiene traccia di tutte le attività effettuate su ogni documento così da garantirne il pieno controllo.

I vantaggi

Una volta scaricata l’app bisogna fotografare i documenti cartacei o caricare le versioni digitali che, se rientrano in una delle categorie presenti, saranno facilmente archiviabili dal sistema digitale in automatico. I documenti utili al viaggio non inclusi nelle categorie preimpostate possono, invece, essere inseriti nella cartella “altro” e personalizzati con tag di ricerca, vere e proprie etichette attraverso cui è possibile affinare la catalogazione di documenti utili per il medesimo scopo.

Per i documenti che rientrano nelle nove categorie l’app prevede la notifica della scadenza. Tra questi: carte d’identità, passaporto, patente, assicurazione o tessera sanitaria. Caricarli per tempo nell’applicazione, consente di ricevere un alert qualora siano in scadenza proprio il giorno della partenza o del ritorno dalla vacanza.

Kipy nel corso dei mesi ha implementato diverse funzioni tra cui la condivisione multipla, la possibilità di inserire un watermark prima di condividere un documento o l’aggiunta di un pin personale per proteggere ulteriormente i propri file. Nuove funzioni verranno integrate prossimamente.

La versione base, che consentirà di svolgere le operazioni di digitalizzazione base, resterà gratuita sempre, mentre chi desidera sfruttare le diverse potenzialità messe a disposizione dall’app, dal 2023 potrà sottoscrivere un abbonamento fa sapere una nota.

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