La promessa di Garavaglia: a breve un tavolo ministero del Lavoro e operatori

C’è voglia di Italia. Per aprile, maggio e giugno il tasso di riempimento è di dieci punti percentuali in più rispetto alla Spagna”. Il ministro del Turismo Massimo Garavaglia, intervenuto alla 72ma assemblea nazionale di Federalberghi, è positivo. Il nodo è “come rendere strutturale questo rimbalzo”, ha aggiunto. “Innanzitutto vanno tolte le regole che limitano gli spostamenti ed è necessario uniformarle con quelle degli altri Paesi. Dato, poi, che il settore è competitivo, bisogna alzare la qualità”. Il ministro ha poi specificato: “A proposito dei 2 miliardi e 400 mln destinati al turismo nel Pnrr, l’1%, bisogna pensare che il comparto pesa il 13%: allora questi fondi sono pochi. Con la leva finanziaria possono diventare 7 miliardi, ma in massima parte vanno alle strutture ricettive. L’obiettivo è innalzare la qualità. Nell’ultimo bando c’erano 600 mln per l’efficientamento energetico, le richieste erano per 3 mld”.

C’è dunque, secondo Garavaglia, un doppio aspetto: reperire risorse e avere flessibilità nel Pnrr. Non solo: “Bisogna adeguare l’offerta a un turista che cambia” e che ha sempre più a cuore il tema della sostenibilità, un elemento decisionale nelle scelte dei giovani”. Si pensi poi al cicloturismo: “In Germania – ha rammentato il ministro – pesa per 20 mld, in Italia 5. Significa che ci sono delle potenzialità”.

Il Ministero ha lavorato per contrastare l’abusivismo: “Era fermo da una decina d’anni un provvedimento che consentisse di creare un database delle strutture alberghiere ed extra-alberghiere – ha proseguito Garavaglia – Con le regioni siamo riusciti a definire le linee guida per la sua realizzazione e abbiamo l’ok delle Ota per la sua alimentazione”.

Resta cruciale il nodo lavoro: “E’ la forza di questo settore – ha sottolineato il ministro -. Gli ostacoli sono il 10% di disoccupazione e la mancanza di 300mila figure. C’è la proposta di un tavolo con il ministro del lavoro Andrea Orlando e gli operatori in questi giorni”. Vanno anche rivisti “reddito di cittadinanza e voucher”, nel quadro di un lavoro di prospettiva e di miglioramento. Infine una promessa: “Cercheremo di fare il possibile per reperire risorse e fare un’azione forte di promozione dell’Italia e recuperare quote di mercato. Siamo stufi di sentire la parola resilienza, abbiamo bisogno di grinta”.

Nicoletta Somma

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