L’Oman con gli occhi di una adv local hero

Chiara Molinatto lavora nel turismo dal 2008. Ha fatto l’accompagnatrice turistica in diversi continenti, dal 2014 vive in Oman, lavora come guida turistica e come agente locale. Dal 2016 l’agenzia (100% omanita) in cui lavora è partner di Evaneos, infatti Chiara è una adv local hero. Questo è un concetto che è stato creato dal marketplace francese per mettere in risalto l’operato benefico di alcune adv selezionate, che dimostrano (con azioni che hanno un impatto duraturo) un impegno verso i territori in cui operano attraverso azioni di volontariato, protezione ambientale, promozione sociale. Ad oggi sono 66 nel mondo.

Chiara, come tutti i local hero, conosce molto bene il Paese in cui vive, l’Oman, e lo descrive con minuzia di particolari. Nell’immaginario collettivo l’Oman è legato al deserto, ma non c’è solo quello. Ci sono i wadi, canion, una catena montuosa importante, la cui cima è alta 3mila metri sul mare, per 500km. “L’Oman – racconta Molinatto – è una destinazione adatta per gli appassionati di trekking, per chi è esperto, ma ci sono anche percorsi per tutti. Ci sono 3000 km di coste, zone interessanti per la subacquea, il diving, lo snorkeling. E’ una meta dove le tartarughe marine nidificano”.

Tra gli aspetti messi in evidenza il fatto che sia un Paese “vario dal punto di vista naturalistico, con diversi scenari, e anche dal punto di vista culturale con diversi siti patrimonio Unesco. La cultura fatta di tradizioni, usi e costumi, ma è anche un Paese all’avanguardia del Medio Oriente – mette in evidenza Molinatto -, grazie alla politica illuminata del sultano, gode di un alto livello di modernità, con un alto tasso di alfabetizzazione. Inoltre, sono stati fatti passi da gigante dal punto di vista dell’equilibrio tra modernità e tradizione, è un Paese adatto a diversi viaggiatori”.

Il modus operandi

L’adv organizza “piccoli gruppi in località remote, massimo 11 persone, su misura solo con nostri fuoristrada guidati da autisti esperti omaniti per viaggiare tutti assieme alla scoperta del Paese”. Sono viaggi su misura, tour privati, confezionati sulle esigenze del viaggiatore, “che è sempre seguito, dal primo contatto con la piattaforma e poi dalla adv locale, che offre una proposta di itinerario, che non è solo classica, ma alternativa e prevede uno scambio con la popolazione locale”.

Tra i must il fatto che siano itinerari a basso impatto ambientale, fuori dai circuiti di massa, in luoghi particolari, “non portiamo a vedere solo le bellezze tradizionali, ma anche luoghi remoti, dove non vi sono alberghi e lodge”. L’esempio che viene fatto è la visita nel Sud dell’Oman, dove c’è “un deserto gran parte inesplorato in cui fare camping, con un impatto ambientale inesistente per il territorio”, in quanto si sensibilizzano i viaggiatori a lasciare l’ambiente più pulito di come lo si è trovato. “Si viaggia fuori stagione, anche in estate, in concomitanza con ferragosto, proponendo una nuova soluzione di viaggio, lontana dal turismo dei mesi invernali”, spiega.

Ambasciatori del territorio

L’adv in cui lavora è composta da un team omanita, dove lei è l’unica di nazionalità straniera. L’età va dai 27 ai 45 anni. L’adv ha potuto usufruire di un sussidio governativo a sostegno della imprenditoria giovanile. E l’adv vuole dimostrare che gli omaniti sono “gli ambasciatori in prima persona nel loro Paese, inoltre, collabora con le famiglie locali per organizzare alcuni pasti nelle case omanite e collabora con le donne che hanno situazioni sociali svantaggiose, ma anche progetti da avviare.

Molinatto racconta brevemente la storia della signora Fatima, “rimasta vedova e priva di fonte di reddito, se non una piccola produzione di acqua di rose”. L’adv l’ha sostenuta, prevedendo “dieci euro per ogni viaggiatore come donazione che le ha permesso di avviare una impresa a livello locale che si è estesa alla produzione di profumi e saponette. Ora saranno individuate altre donne che hanno altri progetti da avviare legati alla sostenibilità ambientale”. L’adv non ha dubbi sul fatto che queste iniziative rendano “i viaggi migliori”.

Stefania Vicini

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