Uk, le adv: “Torniamo al booking pre-Covid”

Gli agenti di viaggi inglesi hanno chiesto ai fornitori di tornare ai termini e condizioni pre-Covid e di semplificare i processi di prenotazione per ridurre i carichi di lavoro e i tempi di attesa delle chiamate. Il comparto agenziale lo ha dichiarato al Forum di primavera del futuro dei viaggi di Travel Weekly.

I timori

I timori sollevati variavano dal volume di lavoro, esacerbato dalle condizioni di prenotazione flessibili dei fornitori, ai lunghi tempi di attesa delle chiamate dell’operatore e al loro impatto sul servizio clienti. L’amministratore delegato di Baldwins Travel, Nick Marks ha chiesto quando i fornitori sarebbero tornati ai termini di prenotazione pre-Covid. “Quando riprenderemo i termini e le condizioni del 2019 e ridurremo tutto il lavoro che stiamo facendo? – ha detto -. Stiamo raddoppiando tutto”.

Il presidente di Abta, Alistair Rowland concorda in merito. Gli agenti hanno invitato i fornitori a consentire loro di poter apportare modifiche ai loro sistemi di prenotazione nell’ottica della semplificazione e per rdiurre i tempi di attesa al telefono. L’amministratore delegato di Travel Village Group, Phil Nuttall, ha dichiarato: “Gli operatori potrebbero aiutarci consentendoci di fare cose semplici sui sistemi come cambi di nome, date di nascita e cose del genere, senza dover aspettare a lungo per parlare al telefono”.

L’amministratore delegato di Travel Network Group, Gary Lewis ha definito i lunghi tempi di attesa delle chiamate un “problema enorme” e ha avvertito dell’impatto che potrebbe avere sul servizio clienti “se gli agenti non fossero in grado di rispondere rapidamente. Il rischio è che le persone prenoteranno direttamente”, ha detto.

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