Far vivere la Sicilia da siciliani, con escursioni, attività, degustazioni, cooking experience: è questo l’obiettivo di Empeeria, giovane Dmc della Trinacria nata nel 2020 su iniziativa di Tony Cirnigliaro e Dario Bottaro, convinti sostenitori delle potenzialità ancora inespresse del turismo nella Regione. Nel 2021 la startup incrocia la sua strada con Welcome Travel, presentando alle agenzie del network l’offerta dell’isola. Il ceo Tony Cirnigliaro ha raccontato a Guidaviaggi i risultati raggiunti e i nuovi progetti in cantiere.

Gv: Quali sono gli itinerari più gettonati di Empeeria?
“La nostra proposta si caratterizza per la sua varietà: non mancano i best seller, come Sicilia classica, i tour della Sicilia orientale e occidentale con i must see della Regione, ma certamente è sempre più frequente la richiesta di itinerari che, pur toccando le località più conosciute, si caratterizzano per attività autentiche, made by local e per la visita di vere e proprie chicche. Penso a Palazzolo nel siracusano, Aci Trezza nel catanese, Modica e Scicli nel ragusano, Marsala nel trapanese, i Nebrodi e le Madonie”.

Gv: Quali i risultati di vendita a oggi nelle agenzie Welcome Travel? 
“Le agenzie Welcome Travel sono per noi il motore di Welcome to Italy, un progetto pensato e sviluppato per le adv e dalle adv. In questo contesto, ricopriamo il ruolo di experience coordinator a livello nazionale e regional manager per la Sicilia. Per Empeeria, dunque, rappresentano un ulteriore canale di vendita, proprio grazie a Welcome to Italy. Nel 2021, un anno caratterizzato da un turismo di prossimità e di italiani, le agenzie hanno ricoperto un ruolo centrale. Nei primi mesi del 2022, con il mercato internazionale in lenta ripresa, il peso delle Welcome si è un pò ridimensionato, ma abbiamo molta fiducia nella loro capacità di evolversi e di acquisire sempre più dimistichezza con un prodotto Italia nuovo, moderno, dinamico e caratterizzato dalla sua dimensione local-centrica”.

Gv: Il progetto è rivolto solo agli italiani o registra anche clientela estera? A quali nuovi mercati intendete avvicinarvi? 
“Empeeria nasce con una forte propensione al mercato estero e i primi mesi del 2022 ne sono stati una conferma. Circa la metà delle 600 persone che ci hanno già scelto sono straniere, provenienti in buona parte da Francia, Regno Unito e Germania. Sorprendente la crescita dei mercati dell’Est europeo, con Repubblica Ceca, Romania e Ungheria su tutti. Va detto che il programma della Regione Sicilia See Sicily, che offre una notte gratis su tre di soggiorno oltre ad un’attività esperienziale gratuita, spinge molto il mercato soprattutto italiano. Credo che questo influisca nelle nostre vendite più o meno equivalenti tra italiani e stranieri”.

Gv: Quali strategie intendete adottare post-pandemia?
“Siamo convinti che i viaggi saranno sempre più caratterizzati dall’esigenza di vivere un territorio, oltre che di conoscerlo e questo ci spinge a far emergere sempre più attività vere, autentiche. Momenti da vivere con i locali, proprio perché consuete per chi quel territorio lo vive tutti i giorni. Per fare un esempio, le nostre guide sono innanzitutto siciliani che amano la propria località prima ancora che guide. Così come i nostri Cookinas sono ambasciatori della cucina tipica locale prima ancora che bravi chef. Tutto ciòdeclinato, poi, su un’evoluta digitalizzazione dei servizi. Abbiamo praticamente chiuso il primo tour itinerante in realtà aumentata sul mercato a luglio e stiamo già lavorando al primo vero e proprio Tourism Metaverse“.

Gv: Avete in cantiere partnership con altri network? 
“Per la nostra azienda il rapporto con Welcome Travel è centrale e ormai imprenscindibile. Questo vuol dire relazionarsi con Alpitour e Costa Crociere. Insomma, è difficile pensare di poter chiudere accordi di partnership con network più importanti. Ma sul piano internazionale, al di là dei rapporti commerciali che sono nati e nasceranno grazie a Welcome to Italy, non ci poniamo limiti. E l’innovazione tecnologica sarà per Empeeria la porta d’ingresso a nuovi e sempre più importanti mercati.

Gv: Qual è il valore medio ratica? 
“Nei primi mesi del 2022 il valore di ogni pratica è cresciuto da una media di 1.300€ del 2021 a circa 1.600€; un pò per il ritorno del mercato internazionale, un po’ per la nostra offerta sempre più caratterizzata da esperienze che i nostri clienti sempre più scelgono. Ce lo dimostra anche l’importo medio di ogni prenotazione delle sole esperienze, che dalle 110€ del 2021 è cresciuta alle 125€ dei primi mesi del 2022”.

Nicoletta Somma