Gattinoni, RestArt a doppia cifra per il gruppo

Gattinoni riparte con RestArt, un evento di visione con i partner immerso nella creatività di street artist che hanno animato la serata di ieri presso l’hub milanese del Gruppo.

“Ho sempre investito – ha detto il presidente Franco Gattinoni – anche nei momenti di crisi e ho deciso di guardare al futuro della mia azienda puntando sul rafforzamento della rete distributiva, sulla varietà di offerta per clienti individuali e aziende oltre che sulla tecnologia sia interna sia verso il consumatore finale. Ci apprestiamo ora ad allargare il nostro organico, cercando di attrarre l’ingresso dei giovani che hanno la mente aperta a nuove opportunità, a nuove intuizioni e che sono il futuro della nostra azienda e del mercato”.

Acquisizione imminente e boom di vendite

Grazie a tecnologia, persone e progetti di sviluppo in via di finalizzazione – il presidente ha peraltro confermato i rumors su una imminente acquisizione promettendo dettagli a stretto giro – il Gruppo, indipendente e a capitale interamente italiano, sta evolvendo in una delle realtà più forti di distribuzione turistica sul mercato italiano per fatturato controllato e per numero di agenzie di viaggio di proprietà.

Da due mesi, in tutte le aree di mercato, la ripresa è netta e le vendite del Gruppo superiori a quelle del 2019 pari periodo.
“Se non ci fosse stato un primo trimestre negativo per ragioni legate all’attualità, le previsioni di chiusura esercizio 2022 sarebbero di una crescita a doppia cifra rispetto all’ultimo anno pre Covid”, ha precisato il presidente.

“Nel campo del networking – ha dichiarato Sergio Testi, direttore generale Gattinoni Group – le agenzie di viaggio sono tornate a esprimere le loro potenzialità e sono di grande supporto, ad esempio, per tutte quelle normative, diverse in ogni Paese del mondo, che nel dopo Covid vanno seguite con attenzione. In ambito business travel la forte domanda, aggiornata alle nuove regole, è un’opportunità per dare ai nostri clienti massima assistenza. La domanda implica che le strutture siano perfettamente a regime in vista dell’imminente alta stagione, e che tutti sappiano gestire i carichi di lavoro come non accadeva da due anni”.

Ripresa su tutti i mercati

Il turismo individuale è tornato a numeri da alta stagione e la domanda è decisamente superiore a quella del 2019, Nel bimestre aprile-maggio, a seconda delle destinazioni, le prenotazioni sono state da + 10% a + 25%. Dopo un’iniziale concentrazione della domanda estiva sull’Italia, sono nuovamente in auge le destinazioni del Mediteranno classiche per la stagione, come Spagna e Grecia, così come si è rinnovato il fascino delle crociere. A livello di trend si rilevano preferenze verso Mar Rosso, Maldive e Caraibi per quanto riguarda i soggiorni balneari, mentre nei tour sono protagonisti Stati Uniti e Sudafrica.

In ambito Mice, Gattinoni registra una crescita del 20% insieme a una nuova tendenza, ovvero le ridottissime tempistiche di programmazione, un’anomalia per questo settore, storicamente orientato sul lungo termine. Nella business unit Mice, inoltre, si sta concretizzando un’acquisizione che sarà ufficializzata a giugno.

Per il segmento business travel – + 15% rispetto al 2019 – le aziende hanno reagito con vigore all’allentarsi di policy estremamente rigide. La domanda è ripartita con aspettative da parte delle imprese nei temi di tecnologia e di rapporti umani.

PO

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