Il carovita spinge gli eventi locali

Proprio quando il settore degli eventi in presenza stava iniziando a riprendersi, ecco arrivare la scure dell’impennata dei prezzi su tutta la linea.  Il costo del carburante influisce su quasi tutti gli aspetti della realizzazione di un evento, dal catering alle spese di alloggio, fino al costo dell’attrezzatura in loco.

Il prezzo del petrolio influenza direttamente l’inflazione: se il petrolio aumenta, aumenta anche il costo di tutto il resto. “Questo influenzerà il modo in cui le aziende che si occupano di eventi fanno business”, ha riferito Brent Taylor, presidente di Timewise Events, che fornisce produzione e gestione di eventi, oltre a servizi audiovisivi.

Durante la pandemia, la società Timewise ha chiuso la produzione e si è concentrata su piccoli eventi da diffondere tramite piattaforme virtuali. Timewise ha sede a Edmonton, in Canada, e nell’era pre-pandemia operava in tutta la provincia dell’Alberta, ma ora, secondo Taylor, le cose sono cambiate.

I costi orientano le scelte di business

“I costi sono aumentati di circa due volte e mezzo rispetto al periodo pre-pandemia, e questo farà la differenza nel modo in cui gestiamo l’attività e nei costi di produzione e consegna degli eventi”, ha dichiarato Taylor. Di conseguenza, Timewise opera ora su una scala geografica molto più ridotta rispetto al passato. Anche guardando oltre la sua azienda, Taylor prevede una maggiore localizzazione nel settore degli eventi. “Con la ripresa del settore, credo che gli eventi locali e regionali saranno i primi a tornare. Ed è quello che stiamo vedendo”.

Colpo di rasoio ai margini

I costi derivanti dall’inflazione e associati ai prezzi elevati del petrolio aggraveranno queste difficoltà, obbligando i professionisti degli eventi a mantenere bassi i propri  margini. E’ quanto emerge da una ricerca internazionale sul settore che prevede un’influenza diretta di questo fenomeno su un altro importante flusso di entrate: le sponsorizzazioni.

“L’aumento del costo del carburante ha un impatto su tutto. Chi espone deve arrivare in aereo, deve trasportare lo stand e le spese di spedizione dei corrieri sono già alle stelle – spiega un analista di settore -. Ci saranno meno disponibilità economiche per le sponsorizzazioni “.

Sul medio termine

Le prospettive a medio termine in campo internazionale sono ancora un po’ fosche per il settore degli eventi. Tuttavia, è bene osservare come molte delle aziende ancora in piedi dopo due anni di stop stanno superando la tempesta e potrebbero diventare ancora più forti una volta che questa sarà passata.

L’aumento dei prezzi, inoltre, può offrire delle chance di rilancio alle destinazioni più economiche e agevola la sostenibilità, tendenza già in atto e che con l’aumento dei costi sta operando nella scelta di eventi più piccoli, in location più riservate e accessibili sul fronte dei costi di trasporto. Senza considerare che questo impulso a ridurre l’impatto ambientale diminuendo il consumo di anidride carbonica potrebbe offrire benefici in termini di reputazione del marchio.

Il futuro degli eventi

Secondo un esperto di settore, Will Curran, creatore di eventi ibridi e fondatore di Endless Events, “il costo dei biglietti aerei può necessariamente comportare una rapida transizione verso il modello ibrido hub-and-spoke, alimentato dalla tecnologia, di cui molti professionisti degli eventi sono entusiasti. Penso che alla fine succederà che per un breve periodo di tempo le persone cercheranno di tornare al 2019 – sostiene -. In linea generale i partecipanti non vogliono il virtuale. Quindi penso che prevarrà l’idea che per fare un evento ibrido, bisognerà farlo bene, permettendo alle persone di avere un’interazione fisica, in modo che possano sperimentare cosa significhi partecipare a gruppi più piccoli”.

Tags: ,

Potrebbe interessarti

Nessun articolo collegato