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Resort e luxury trascinano gli investimenti ricettivi

Sono i resort, gli alberghi upscale, upper upscale & luxury in città come Venezia, Roma, Milano e Firenze gli asset più richiesti dagli investitori, in prevalenza stranieri, che valgono oltre il 50% degli investimenti globali, trainando il comparto. E’ quanto risulta dall’edizione annuale di Real Estate Data Hub realizzato da Re/Max Italia, Avalon Real Estate e 24Max. Nel 2021 gli investimenti nel settore hospitality hanno raggiunto il secondo valore più alto negli ultimi 10 anni (2,1 miliardi di euro).

Le compravendite di resort

Significative anche le compravendite di resort: nel 2021 quasi la metà delle transazioni sono state registrate presso destinazioni turistiche chiave come Cortina, Costa Smeralda e laghi italiani. La maggioranza di queste compravendite sono state effettuate da acquirenti internazionali, in piccola parte anche extraeuropei, con operazioni di acquisto di tipo value-add che confermano la fiducia degli investitori in una rapida ripartenza del settore turistico.

L’estate 2022

Per l’estate 2022 si prevede una riconferma dell’interesse per le località di mare e montagna ma anche per le città d’arte, grazie soprattutto al ritorno del turismo straniero. Sul fronte degli investimenti si ipotizza un ritorno verosimile alle performance pre-pandemia per il 2023 e il 2024, sebbene già per l’anno in corso si prevedano ulteriori incrementi dei volumi d’investimento, favoriti sulla carta anche dagli incentivi del Bonus Alberghi.

L’evoluzione delle strutture

Il mercato ricettivo italiano è dominato da operatori domestici, ma nel segmento del lusso la presenza di operatori internazionali è assai più rilevante. “Alla crisi del settore turistico – spiega la ricerca – le strutture hanno cercato di rispondere offrendo particolari esperienze di soggiorno. Ad esempio, i boutique e i design hotel, caratterizzati da riferimenti espliciti alla moda, al design e all’architettura contemporanea, hanno puntato sull’unicità dell’esperienza come elemento di attrazione. E ancora, sono nati budget hotel, strutture di medio livello che offrono standard qualitativi alti a un prezzo di fascia media”. In crescita la diffusione di hostel che, oltre all’alloggio, propongono servizi integrativi funzionali alla socializzazione rivolgendosi ad una clientela più giovane. Grande interesse si registra per gli aparthotel, una forma di ospitalità ibrida che unisce i vantaggi di veri e propri appartamenti ai servizi di un tradizionale albergo.

Il trend dei flussi

I trend positivi sul fronte degli investimenti sono sicuramente legati alla ripresa di arrivi e presenze sul territorio nazionale, anche se ancora lontani dai livelli pre-pandemici del 2019. Grazie alla riapertura delle frontiere a maggio 2021, infatti, sono tornati i turisti internazionali provenienti principalmente dall’Europa centrale e, in percentuale nettamente inferiore, anche da altri continenti compresa l’America. Sempre a partire da maggio 2021 si evidenzia un progressivo e diffuso aumento del prezzo medio per stanza, che si è mantenuto costante fino alla fine dell’anno.

La transizione verde

L’interesse per gli investimenti Esg compliant (acronimo di Environmental, Social e Governance) sta dando vita a una vera e propria transizione verde in tutti i comparti del real estate, spiega l’analisi, e si prevede che costituirà il principale driver per i prossimi anni. L.D.

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