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Andamento prenotazioni online – 9 giugno 2022<br> Barometro AboutHotel a cura di Blastness

Weekly update

Studio condotto nel periodo: 1 gennaio 2022 – 31 maggio 2022 – Canali: Siti web ufficiali delle strutture ricettive e OTA (Online Travel Agency es. Booking, Expedia, Hotels, ecc.) – Panel: 900+ strutture ricettive italiane (3,4,5 stelle, resort, boutique hotel, residenze storiche ecc.) clienti Blastness

Analisi pickup

Andamento crescente per le prenotazioni alberghiere transate su siti web e OTA nei primi 5 mesi dell’anno. Dal 1 gennaio al 31 maggio il pickup (al netto delle cancellazioni) è quasi quadruplicato arrivando a sfiorare i 4 milioni di euro giornalieri.

Nei primi mesi dell’anno, su un panel di oltre 900 strutture ricettive clienti Blastness, sono state vendute oltre 1,4 milioni di notti per un valore di circa 320 milioni di euro.

Il 34% delle prenotazioni effettuate online proviene dai siti web delle strutture ricettive che rappresentano, in assoluto, il secondo canale di vendita dopo Booking.

La maggior parte delle prenotazioni proviene dall’Italia che si afferma il primo mercato con una quota pari al 19%, seguita da Stati Uniti (16%), Regno Unito (10%), Germania (8%), Francia (6%), Svizzera (6%), Austria (3%), Spagna (2%), Israele (2%), Paesi Bassi (2%), Belgio (2%) ed Australia (2%).

I soggiorni vengono prenotati con ampio anticipo (il 33% ad oltre 90 giorni dalla data di check-in) e sono perlopiù di 2,3 o 4 notti e interessano principalmente i mesi di maggio, giugno e luglio.

Le prenotazioni last minute, effettuate entro una settimana dal check-in, rappresentano il 15% del totale.

Analisi pick up sito web

L’analisi della provenienza delle prenotazioni transate dai siti ufficiali delle strutture ricettive evidenzia come primo mercato gli Stati Uniti: il 28% dei soggiorni è stato prenotato da utenti americani, seguiti da italiani (18%), anglosassoni (8%), tedeschi (8%), svizzeri (7%) e francesi (6%). Nella top ten entra anche il Canada con una quota di mercato pari al 2%. Tali dati evidenziano una propensione del mercato nord-americano all’utilizzo del canale diretto on-line.

 

Analisi cluster

Toscana campagna

Dall’analisi condotta sulle strutture della campagna toscana emerge come l’incidenza del canale diretto di vendita sia molto più alta rispetto alla media generale. Infatti, il 42% delle prenotazioni transate online è stato effettuato dai siti ufficiali delle strutture alberghiere. Significativo evidenziare come tra le OTA il primo canale di vendita sia Booking con il 45% di mercato, ma con solo 3 punti percentuali in più rispetto al canale diretto.

Italia e Stati Uniti, entrambi con una quota di mercato del 18%, rappresentano i primi due paesi di provenienza delle prenotazioni seguiti da Regno Unito (10%), Germania (10%) e Francia (6%).

I soggiorni, in linea con l’andamento generale, sono nella maggior parte dei casi di 2,3 o 4 notti, ma la booking window è più ampia. Il 42% delle prenotazioni viene effettuato a una distanza di oltre 3 mesi dalla data di check-in.

Toscana mare

Il canale diretto di vendita ha ancora un’incidenza maggiore se si analizzano le strutture toscane presenti in destinazioni di mare. Su oltre 40 mila notti vendute, il 50% delle prenotazioni online è stata effettuata sui siti web ufficiali, seguiti da Booking al secondo posto che detiene il 43% del mercato.

Il fatto che il sito ufficiale sia il primo canale di vendita in assoluto su un intero cluster di hotel appartenenti ad una destinazione è un fenomeno sorprendente e che Blastness, dal 2004 ad oggi, non aveva mai riscontrato. Un segnale evidente di come la crescente digitalizzazione degli utenti, unita all’impatto di Google Travel, stia agevolando la vendita diretta di quelle strutture che hanno affrontato, a loro volta, un percorso di evoluzione tecnologica e presidio dei mercati digitali.

Dall’analisi della provenienza emerge come in questo cluster gli Stati Uniti scendono al quinto posto con una quota di mercato pari al 7%, mentre troviamo l’Italia stabile al primo posto (30%), seguita da Svizzera (14%), Germania (13%) e Regno Unito (7%). All’undicesimo posto dei paesi di provenienza troviamo anche l’Arabia Saudita con una quota di mercato pari al 3%.

I soggiorni interessano soprattutto i mesi di giugno e luglio e sono mediamente più lunghi, oltre il 40% delle prenotazioni, infatti, riguarda pernottamenti di 7, 8 o più notti.

 

Firenze

Nel capoluogo toscano dominano invece le OTA. Il 70% delle prenotazioni è stato effettuato su Booking, Expedia, Lastminute, Hotels e Hotwire.

Con il 26%, gli Stati Uniti rappresentano il primo mercato su Firenze, seguiti da Italia (16%), Regno Unito (11%), Francia (7%), Germania (5%), Svizzera (4%), Spagna (3%), Canada (2%), Paesi Bassi (2%), Australia (2%).

Rispetto al trend generale, su Firenze crescono i soggiorni da una notte e anche la booking window è più ampia.