Veratour: nuovo patto di collaborazione con le Verastore

Le adv lamentano il fatto che i ricavi siano sempre meno. Massimo Broccoli, direttore commerciale di Veratour concorda sul sentiment visto che le adv “hanno subito in maniera particolare questi due anni e ci sono state situazioni molto complicate”, afferma il manager.

Dal canto suo Veratour sta sviluppando ulteriormente, e lo andrà a presentare a breve, “un progetto molto più profondo da questo punto di vista, legato alle adv VeraStore, che sono le adv che lavorano maggiormente assieme a noi e con le quali stiamo costruendo un percorso che tenderà ad avere tutta una serie di leve, sulla formazione, sulla comunicazione, sulle attività promozionali e commerciali per poter sviluppare maggiormente i propri mercati. Una parte rilevante sarà legata alla redditività, in modo che possa metterle a riparo da questo punto di vista che, per chi fa impresa, è sempre molto importante”, sottolinea Broccoli.

Obiettivo 90% del fatturato

Per quanto riguarda il fronte della distribuzione, Veratour ha dichiarato che si baserà su due canali principali, il canale web, ma soprattutto il canale delle agenzie VeraStore. Lo scopo è creare un canale distributivo fortemente integrato con Veratour e che permetta di veicolare nelle VeraStore tutti i clienti che transitano nel canale delle adv. L’intenzione è accorciare la distanza tra produzione e distribuzione per essere più immediati e rispondenti alle esigenze dei clienti.

A seguito della nascita del canale web lanciato dall’operatore, si è resa necessaria una nuova fase di implementazione del canale VeraStore. L’obiettivo è farlo diventare ancora più centrale nella distribuzione del t.o. Numeri alla mano, ad oggi le VeraStore sono circa 900, hanno una incidenza sul fatturato complessivo di Veratour pari a circa il 70%. L’obiettivo nel prossimo triennio è di portarle a crescere come numerica e a raggiungere una percentuale tra il 90 e il 100% del fatturato Veratour distribuito sul canale delle adv. Per raggiungere tale obiettivo saranno necessari importanti investimenti, ma si dovrà soprattutto riscrivere il patto di collaborazione con le adv.

Il patto di collaborazione

Entrando nel merito, il patto di collaborazione si baserà su un nuovo tipo di contratto che prevederà o meno, a scelta dell’agenzia, una serie di iniziative commerciali, di comunicazione e di marketing che determinerà il livello di profondità dell’accordo. Il progetto prevede anche uno step legato alla formazione, con la creazione di una Academy per fornire la formazione necessaria a fare sì che le persone che lavorano in una agenzia VeraStore siano formate come un addetto vendite Veratour. Sono previsti corsi di formazione sulle tecniche di vendita e sull’approccio al cliente, corsi a supporto dell’attività digital e social.

L’ufficio VeraStore

Tra le mosse del t.o. ci sarà anche lo sviluppo dell’Ufficio VeraStore che prevede l’inserimento di figure professionali con l’obiettivo di supportare le agenzie nello sviluppo sul territorio e via web. L’intento è di fare in modo che diventi sempre più centrale per affiancare le agenzie nelle loro esigenze soprattutto sul fronte comunicazione e marketing.

Come comunicare le VeraStore

La strategia sulle Verastore prevede ovviamente degli investimenti in termini di comunicazione, con un piano di comunicazione digital e social per rafforzare l’identità delle VeraStore e i contenuti che rappresentano. Rientra in questa ottica una caratterizzazione dei punti vendita con allestimenti Veratour. Tra le azioni anche un piano di marketing territoriale finalizzato al presidio delle attività sul territorio, ma anche la possibilità di realizzare il catalogo Veratour marchiato VeraStore, così da evidenziare al cliente i vantaggi di rivolgersi ad una VeraStore. Come si deduce la comunicazione sarà fondamentale per rafforzare nel cliente la consapevolezza che le agenzie VeraStore sono “il luogo migliore dove acquistare Veratour”, dice l’operatore.

Le azioni commerciali di supporto

Queste le azioni sul fronte della comunicazione, ma poi ci sono anche le azioni dal punto di vista commerciale. Infatti, il t.o. deve permettere alle VeraStore di essere differenti sul fronte della competività e della redditività. Come? Tra le carte giocate c’è la pianificazione di una serie di campagne commerciali esclusive e dedicate che permettano di rafforzare il concetto di competitività, con campagne commerciali finalizzate al sostegno delle aperture dei nuovi Veraclub, ma anche con un piano di incentivazione alle vendite e con un nuovo sistema commissionale, che permetterà di ottenere condizioni ai massimi livelli di mercato. Tra le mosse anche un piano fedeltà per tutelare i clienti storici.

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