Istar Viaggi: “Il trend sta tornando quello del 2019”

“Dai primi di aprile registriamo incrementi e il trend sta ritornando quello del 2019“. A parlare è Giusy Spina, responsabile booking e biglietteria di Istar Viaggi, agenzia storica di Potenza, nata nel 1992 grazie a un’idea di Lea Ruberti e parte del network Welcome Travel dal 2007, che ha di recente organizzato un press tour in Basilicata con la collaborazione dell’Apt. Secondo Spina molti viaggi, “che ai tempi erano state posticipati stanno partendo ora, per esempio quelli di nozze”. Tra le mete più gettonate sull’outgoing, “in primis gli Stati Uniti – afferma la manager -, il Mare Italia, Grecia e Sharm. Non mancano le crociere e, pur con diverse incognite, stanno arrivando richieste anche sul Giappone, con le prime conferme da settembre”. Sul Mare Italia, dove la “richiesta è comunque alta”, Spina ritiene che ci siano rincari, “almeno del 30%”.

Istar Viaggi si occupa anche di incoming: “Gruppi dalle regioni limitrofe – spiega la manager -, specialmente dalla Puglia, che vogliono conoscere i nostri territori e i piccoli borghi. Gli individuali sono molto interessati al Volo dell’angelo, al Ponte tibetano e al Ponte alla Luna”. E gli stranieri? “Non è facile intercettarli – analizza Spina -; l’anno scorso abbiamo registrato asiatici e americani”.

Il network di appartenenza ha adottato Salesforce; quale l’opinione di Istar Viaggi? “Si tratta di un’ottima possibilità – risponde Spina -, perché molte agenzie non sono al passo digitalmente. Va studiato e occorre tempo, noi ci dedicheremo dopo l’estate”.

Tra le problematiche che l’agenzia rileva, come molti altri nel settore, figura la mancanza di personale: “Siamo stati investiti tutti dall’aumento del lavoro e nemmeno noi abbiamo avuto modo di pensare a una nuova figura”. Con i fornitori la questione è “i tempi di risposta per le pratiche, che sono lunghissimi”.

Nicoletta Somma

 

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