La subscription economy piace ai viaggiatori italiani

Gli italiani restano fedeli agli abbonamenti e cresce il trend anche per i viaggi. A rivelare le abitudini dei consumatori è una nuova ricerca di One Poll commissionata da eDreams Odigeo. Secondo i risultati del sondaggio, in Italia il 93% dei consumatori considera prodotti e servizi relativi ai viaggi in cima alla lista di quelli per i quali sarebbe più incline ad aumentare i canoni che già paga oppure a mantenerli invariati. In particolare, il 50% aumenterebbe il numero di abbonamenti per fare le valigie e partire, il 43% è interessato a mantenere quelli già acquistati nel settore, mentre solo il 5% degli utenti sarebbe disposto a dare una sforbiciata.

“Quello che mostra questo sondaggio è forse l’esempio più chiaro di un cambiamento fondamentale nelle abitudini di acquisto. -ha commentato Dana Dunne, Ceo di eDreams Odigeo- Sappiamo da tempo che la mentalità degli acquirenti si sta spostando verso servizi in abbonamento rispetto alla vendita al dettaglio tradizionale, motivo per cui siamo già a buon punto con la nostra transizione verso un’azienda che opera prevalentemente come servizio in abbonamento”.

Secondo il sondaggio gli italiani hanno sottoscritto in media tre abbonamenti a testa.  Il motivo per cui abbiamo aperto la strada ad un modello di acquisto in abbonamento nel settore dei viaggi con Prime è che siamo stati in grado di intercettare le continue richieste dei consumatori per servizi più efficienti in termini di tempo e costi e con una maggiore personalizzazione. -prosegue Dunne- Ecco perché stiamo puntando molto su questo modello, con l‘obiettivo di farlo diventare il metodo principale attraverso il quale interagiamo con i nostri clienti entro il 2025”. Negli ultimi dodici mesi, Prime ha infatti triplicato i suoi membri con la previsione che già nel 2025 il 66% delle sue prenotazioni totali sarà effettuato dagli abbonati con l’obiettivo di aumentare gli iscritti a 7,25 milioni di clienti nei prossimi anni.

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