Australia, dopo il volo diretto, focus sull’Italia: non solo honeymooners

Un importante focus di marketing, promozione, formazione e comunicazione sull’Italia, a corollario del nuovo volo diretto di Qantas tra Roma e Perth. Lo sta rendendo concreto l’Australia, con l’ente del Paese e con quello della Western Australia, in quanto regione più direttamente interessata dal nuovo collegamento no-stop con Fiumicino.

“Il volo – ha spiegato Carolyn Turnbull, managing director di Tourism Western Australia, nel corso di un evento romano – rappresenta una grande opportunità, che rende Perth il punto di accesso per l’intera Australia. Ed è una milestone, perché apre il Paese anche a tutti coloro che fino ad oggi non pensavano di visitarlo”.

Non per caso, il claim scelto dai due enti turistici – nazionale e del West – è “L’Australia è più vicina che mai”. Lo stato occidentale punta in particolare sulle peculiarità naturalistiche e sul sun&beach, oltre che su una ricca offerta di attività nelle sue 5 regioni: Perth, South West, Coral Coast, North West e Golden Outback.

Robin Mack, executive general manager di Tourism Australia, ha ricordato che “subito prima della pandemia, il Paese aveva accolto più di 75.000 visitatori italiani: non molti, rispetto ad altri mercati, ma di grande qualità”: vero, se si pensa che i nostri connazionali risultano da primato quanto a spesa media pro-capite nel leisure – assommando in totale 492 milioni di dollari – e in riferimento a permanenza media ed estensività di viaggio nella terra dei canguri.

Quanto ai target delle nuove iniziative promozionali per il mercato italiano, “restano quelli del 2019, dal momento che già prima della pandemia ai viaggi di nozze si erano affiancati anche i gruppi di giovani e le famiglie”, spiega Matteo Prato, ceo di Tourism Hub, che ha aggiunto come per l’Italia siano già state portate a termine diverse iniziative, come la formazione di 804 agenti o la visita a Sidney di 17 tour operator, specializzati sulla destinazione e generalisti.

L’Australia, stando alle proiezioni, si aspetta di accogliere nel 2025 ben 9,5 milioni di turisti, per volumi pari a 45 miliardi di dollari. Le attività sull’Italia prevedono anche campagne per il target honeymooners e radiofoniche, presentazioni, webinar formativi, fam trip, roadshow, digital e social marketing, mailing e industry event.

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