Destination Italia, boom di prenotazioni soprattutto dal Nord America

Maggio da record per Destination Italia Group con oltre 4,1 milioni di euro di booking, pari al +38% rispetto a maggio 2019. Sommando a questo dato il valore delle prenotazioni al 15 giugno scorso, il gruppo ha superato i 15 milioni di euro di booking complessivi registrati finora, confermando così la tendenza molto positiva dell’esercizio in corso, sostenuto da una brillante ripresa del mercato turistico.

“Eravamo certi che l’uscita dalla pandemia avrebbe creato un’esplosione nel booking del turismo e i primi cinque mesi di quest’anno confermano l’interesse dei turisti di fascia alta nel nostro Paese. -ha commentato Dina Ravera, presidente di Destination Italia– Stiamo portando avanti il nostro business plan che prevede la creazione di un campione del turismo incoming di qualità. Pur nella complessità del periodo, possiamo ritenere che le scelte finora attuate continueranno ad offrire buone opportunità per il successivo sviluppo”.

Nel periodo in esame sono in aumento le prenotazioni di turisti di fascia alta provenienti dagli Stati Uniti e dall’Australia e di turisti provenienti dal Canada, dall’Olanda e dal Regno Unito, così come dagli Emirati Arabi, da Israele e dal Sud America. Si continua a registrare la flessione delle prenotazioni provenienti dalla Russia, dovuta al conflitto bellico russo-ucraino.

In questo scenario, l’Europa è la prima area con il 31% delle prenotazioni, seguita dal Nord America con il 28%, da Est Europa con il 17% e dall’America Latina con il 10%. Tra i singoli Paesi di origine delle prenotazioni spiccano Stati Uniti, Brasile, Spagna, Canada, Australia, Regno Unito e Penisola Araba. Anche le prenotazioni Italia su Italia contribuiscono a bilanciare il portafoglio ordini.

La classifica delle Regioni italiane di destinazione per il segmento del turismo di fascia alta vede Toscana (23%), Sardegna (18%) e Lombardia (16%) ai primi tre posti, seguite da Lazio e Campania (9%), Sicilia (8%), Veneto (7%) e Trentino-Alto Adige (5%).

 

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