Cossu, Portale Sardegna: “Il protagonista è il cliente”

L’estate ha fatto capolino preannunciandosi caldissima non solamente a causa delle temperature estreme che attanagliano la Penisola. Roventi sono, infatti, anche le linee di agenzie e tour operator.

Guida Viaggi ne ha parlato con Massimiliano Cossu, founder e ceo Portale Sardegna.

 

Gv: Quale il trend estivo? E i periodi di spalla?

“Abbiamo comunicato al 15 maggio un incremento di oltre 2,5 volte il transato del 2021 e contiamo anche grazie al progetto dei Portale Sardegna Point di avvicinarci ai valori transati nel 2019. Cresce l’estate ma anche la prima parte della stagione spalla (aprile-giugno) è andata bene e l’ultimissima parte (ottobre), che l’anno scorso era totalmente compromessa dagli effetti della pandemia, vede una forte richiesta”.

 

Gv: Avete inserito novità?

“Le novità sono tante. Prima di tutto continuiamo a lavorare su Welcome to Italy con grande entusiasmo e insieme al nostro partner Welcome Travel Group. Il progetto è stato lanciato ma necessità ancora di investimenti che dovrebbero ultimarsi entro il mese di ottobre. Abbiamo sottoscritto un contratto per esportare il modello in Turchia con un partner di primissimo livello a testimoniare il fatto che Welcome to Italy ha degli elementi di innovazione e di scalabilità che suscitano l’interesse di grossi operatori internazionali”.

 

Gv: Quali le esperienze più ricercate? E perché?

“Il mondo enogastromico certamente, ma anche la fruizioni di contenuti conosciuti secondo un ottica esperienziale. Nel nuovo mondo delle experience il protagonista è il cliente, per cui anche la visita di un semplice museo può assumere una veste completamente diversa e determinare un impatto sul viaggiatore completamente diversa”.

 

Gv: Quali le problematiche più attuali?

“Io penso che tutte le problematiche che ci sono, rispetto al disastro pandemico che ha colpito il nostro settore, non possano preoccupare nessuno. Siamo entusiasti di poter riprendere a lavorare”.

 

Gv: Qual è la policy in termini di flessibilità/cancellazioni?

“Le policy di cancellazione tengono ancora conto del fenomeno Covid e molti pacchetti includono l’assicurazione annullamento. Penso che viste le esperienze degli anni scorsi non si possa pensare di allentare tali policy ancora per molto tempo. Il turista comunque ha ancora la necessità di sentirsi libero di annullare”.

Paola Olivari

 

Tags: , ,

Potrebbe interessarti