EDITORIA - EVENTI - SERVIZI DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE
In Europa 110mila nuove camere alberghiere

Il mercato alberghiero e del tempo libero sta mostrando una notevole capacità di recupero dopo la pandemia, e il mercato delle vacanze è destinato a rimanere popolare. A dichiararlo è Márton Takács, Global Leader per Hotel & Leisure di Moore Global. In un recente white paper pubblicato dalla rete globale di commercialisti e incentrato sull’industria dei viaggi, l’esperto del settore Márton ha illustrato le tendenze e le intuizioni principali in tutto il mondo.

Tecnologia audace

Nella relazione si parla di “sviluppi tecnologici audaci in tutto il settore, con l’utilizzo di robot al posto del personale, un uso più ampio delle app da parte dell’industria e un aumento del self-check-in negli hotel a livello globale”. Si segnala anche un record assoluto di aperture di hotel in Europa, con cinque gruppi alberghieri in testa nella costruzione di nuove strutture.

Ripresa negli Usa

Tra i mercati in forte ripresa si evidenziano gli Stati Uniti, con un’elevata tariffa media giornaliera (Adr) e una domanda di acquisto di hotel superiore all’offerta. Continua, poi, il fenomeno del forte turismo interno in molti mercati, “che probabilmente continuerà, soprattutto nel Regno Unito”.

I riflessi della carenza di personale

Márton Takács ha spiegato: “Con la carenza di personale in tutto il settore, gli hotel hanno dovuto adattarsi per abbracciare ancora di più la tecnologia con l’utilizzo di app per il self-checking e altre attività. Molte di queste misure sono state messe in atto durante la pandemia, ma ora vengono modificate per aiutare il settore ad affrontare le nuove sfide. Questo si svilupperà ulteriormente con l’utilizzo di robot nei ristoranti e negli hotel per compensare i 60 milioni di lavoratori persi dal settore”.

“Nonostante questi problemi di personale – ha proseguito – nel 2022 è prevista l’apertura di circa 110.000 nuove camere d’albergo solo in Europa, grazie all’espansione geografica dei grandi marchi, mentre vengono introdotti nuovi concetti sia nel segmento economico che in quello di lusso”.

Il viaggio vicino a casa

In termini di viaggi, mentre il mercato a lungo raggio si riprenderà, il desiderio di vacanze più vicine a casa rimarrà popolare. “Questo è evidente – spiega l’analisi – in aree come il Regno Unito, dove ci sono abbastanza opzioni di soggiorno per soddisfare un alto volume di domanda. Innescata durante la pandemia a causa delle restrizioni ai viaggi, l’opzione delle vacanze vicino a casa continuerà ad essere praticata perché le persone hanno la memoria corta e desiderano ancora una vacanza senza rischi”. La preoccupazione per le cancellazioni dell’ultimo minuto, le regole diverse da Paese a Paese e le pratiche burocratiche extra necessarie quando si viaggia all’estero, faranno sì che molti decidano di rimanere nel Regno Unito.

Ripresa dei viaggi

A livello globale, è evidente una forte ripresa del settore dei viaggi, “anche se i viaggi intraeuropei non sono così popolari e i paesi vedono meno viaggi di gruppo negli Stati Uniti. Inoltre, le continue restrizioni in Asia hanno bloccato i viaggi in uscita dalla Cina, un’area che negli anni precedenti aveva dato vita a un enorme aumento del numero di turisti in tutto il mondo”.

“In termini di reddito – ha aggiunto l’esperto – il mercato alberghiero non ha visto crollare i livelli dei prezzi come dopo la crisi finanziaria, anzi la maggior parte delle tariffe è già tornata ai livelli pre-Covid e la domanda è elevata”.

“Da aprile a dicembre – ha concluso – il numero di visitatori è aumentato del 94,5% rispetto allo stesso periodo del 2020. L’Europa è stata la regione più performante in termini di tasso di crescita nel 2021, registrando un aumento del 19% degli arrivi turistici rispetto al 2020, con la maggior parte del miglioramento avvenuto da giugno a luglio”. L.D.

Tags: , ,

Potrebbe interessarti

Nessun articolo collegato