Comunicare il lago, la scelta del Garda

La sponda veronese del Lago di Garda e dell’entroterra ha scelto di investire in comunicazione e lo ha fatto con un nuovo sito intuitivo, pensato per facilitare la fruibilità dell’intero comparto per cittadini, turisti e visitatori. E’ una delle novità, assieme alla campagna I Like My Lake, nata dalla sinergia tra la Camera di Commercio di Verona, dai 20 comuni che compongono l’Accordo Dmo Lago di Garda e dall’agenzia di comunicazione Pomilio Blumm.

La campagna

Ad illustrare i risultati della campagna di comunicazione e promozione turistica I Like My LakeMassimo Pomilioa.d. della agenzia Pomilio Blumm che ha vinto il bando.”Il percorso è iniziato più di un anno fa, fino ad arrivare ai risultati attuali. E’ iniziato a maggio del 2021, per raccontare il territorio e i sei asset principali (biking, trekking, adrenaline, food & wine, family trips, culture) che sono poi le sei linee guida che si uniscono ai sei prodotti turistici. Abbiamo voluto trasferire l’approccio digitale anche sul mezzo cartaceo con immagini che si avvicinano al digitale. Sono state realizzate 600mila brochure tematiche, prodotte e consegnate. Sono tascabili e si aggiornano con QR code”.

Sono stati realizzati una serie di investimenti a livello di comunicazione, quali la campagna tv lineare, con 3 milioni di telespettatori e su tv on demand “che ha generato circa 900mila impressioni. La radio, con 1.440.732 contatti, la stampa magazine, su cui siamo usciti 28 volte. Su Facebook abbiamo sfiorato il milione di utenti – dice Pomilio -, con 1140 interazioni su Instagram negli ultimi 90 giorni“. Tra le carte giocate anche la gamification, “rendendo interattiva la partecipazione degli utenti. Abbiamo realizzato gli influencer tour, sono stati importanti e performanti in termini di interazioni”. Inoltre, è stato realizzato anche un concorso su Spotify che ha visto assegnare i premi per la playlist del lago.

Il nuovo sito

La campagna di promozione turistica si è conclusa con il lancio ufficiale del nuovo sito internet del Lago di Garda Veneto, presentato in conferenza stampa lo scorso primo luglio. Mostra una veste grafica innovativa e user centered, dove l’utente viene messo al primo posto tramite una navigazione intuitiva, oltre alla valorizzazione dei paesaggi e la sezione “cosa scoprire”, con una mappa integrata in tecnologia Open Street Map che mostra i POI (punti d’interesse) dell’area con possibilità di filtrarli in base alle aree tematiche.

A detta del manager “i numeri della campagna I Like My Lake sono stati esaltanti e hanno contribuito, grazie all’apporto di tutti gli attori in causa, dai Comuni coinvolti alla Camera di Commercio di Verona, al rilancio dell’intera area“.

A dare ulteriori dettagli è Daniela Locantore, web designer Pomilio Blumm, che pone l’accento sulle campagne social che sono state realizzate (Youtube, Search and Google), sul digital diary. “Il nuovo sito – spiega la manager – è in tre lingue, italiano, inglese e tedesco. la grafica è innovativa e centrata sull’utente. E’ stato potenziato lo spazio dedicato alle immagini per valorizzare il territorio e in risposta alle esigenze dell’utente medio che cercava cosa fare sul territorio, cosa mangiare, dove andare, per questo tra i contenuti del sito se ne è tenuto conto, oltre al tematismo legato al territorio”.

I turismi del lago

Intanto, parlando dei tipi di turismo che animano il lago, Paolo Artelio, componente di Giunta della Camera di Commercio, ha messo in luce come vi sia “una ricerca maggiore dell’outdoor, delle strutture all’aria aperta, con una grande richiesta di parchi e giardini. La nostra destinazione è sempre stata percepita come molto sicura, anche durante il periodo pandemico abbiamo avuto numeri discreti”.

C’è da considerare poi che oggi il turista “è più attento a un turismo attivo e creativo – osserva Silvia Nicolis, componente di Giunta della Camera di Commercio -. Sono cambiati i paradigmi, ma a livello generale non solo per il Garda, il che rappresenta uno stimolo ad essere sempre aggiornati sui canali di comunicazione“.

Stefania Vicini

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