Aci blueteam: “Le tmc a fianco  delle aziende nella revisione delle policy”

Il business travel è cambiato, è più complesso e ha nuove priorità. Tecnologico e, al tempo stesso, attento al viaggiatore. Più oneroso a fronte di pari standard, e porta con sé una rinnovata attenzione sul costo della trasferta end-to-end. Secondo Paolo Bertola, commercial&service delivery director ACI blueteam, però, gli aumenti non costituiscono un freno “diretto” per il bt, bensì “vanno a incidere su tutti quelli che sono i processi autorizzativi. Tutto ciò che va fuori policy per costo necessita di un’autorizzazione aggiuntiva e quindi rallenta un processo di acquisto che, senza questi aumenti, sarebbe stato molto più fluido. Si sta lavorando con le aziende sulle policy proprio perché l’aumento dei costi indiretti comincia ad avere un peso importante. Ancora, però, non è chiaro se si tratti di una bolla momentanea oppure di un trend che si riconfermerà nel secondo semestre, soprattutto a fronte dell’impatto Covid sull’ultimo quarto di quest’anno. I budget sono stati ridimensionati e si fa grande attenzione allo speso. Non nell’immediato, ma a tendere si può purtroppo generare un volano di loss saving derivante da questi aumenti”. Secondo il manager, tra le pieghe emerge anche un’altra problematica strettamente correlata. “C’è una necessità di alzare la soglia base perché il mercato sta erogando servizi in media qualitativamente più bassi rispetto al 2019. Quindi, per offrire al cliente il livello cui era abituato si deve pensare una classe superiore. I motivi che identifico per questo calo nella qualità sono sostanzialmente due: la prima è una mancanza di inventory, la seconda è la carenza di personale, argomento molto sotto i riflettori in questi giorni. Inevitabilmente, il combinato disposto obbliga le Tmc a una maggiore attenzione e un costante controllo. Per ridurre l’impatto economico legato all’aumento dei costi e per agevolare i problemi di disponibilità, si sta ritornando a un concetto di prenotazione anticipata. Il concetto era già presente ma oggi è esploso soprattutto su aviation e hôtellerie”. Il contesto di incertezza ha aumentato la consapevolezza dell’importanza di regolare con tutta la precisione possibile i viaggi aziendali. Con quali strumenti una tmc può aiutare le imprese? “Dal mio punto di vista – dice Paolo Bertola -, il supporto della Tmc è duplice. In primis la piattaforma tecnologica di pianificazione e controllo trasferte con la gestione dei flussi autorizzativi che è diventata una conditio sine qua non affinché il processo possa funzionare. E in questo rientra anche il risk management. Il secondo aspetto è un concetto di flessibilità dell’agenzia, capace di fare fronte alle esigenze last minute. Il nostro h24 in questi mesi è stato oberato, tanto che abbiamo dovuto rinforzarlo. A questi due elementi si aggiunge, a corollario, un approccio consulenziale che sappia guidare il cliente alla comprensione dei nuovi elementi della policy, come per esempio i massimali di spesa e i processi autorizzativi, e alla corretta redazione della stessa”. Il tempo stringe e in molte aziende i viaggi d’affari rappresentano l’elemento fondante il core business. “Il mercato business travel è totalmente cambiato – sostiene il manager -. La digitalizzazione eroderà numericamente il ‘modello 2019’ ma aprirà a nuove opportunità. Il modello 2022-23, rispetto a quello 2019, probabilmente registrerà una leggera flessione dei servizi tradizionali ma, nel nostro caso, l’inserimento di nuovi servizi come per esempio il Travel Safe, per la gestione delle misure restrittive da Covid-19, i long stay apartment o il servizio Luxury per clienti Vip, ci permette di aumentare le fonti di ricavo”. “Tra i cambiamenti, poi, figurano anche i grandi temi globali, ma anche i modelli di acquisto sono mutati – conclude Bertola -. Per esempio, ritengo uno dei challenge sia investire sul mondo Vip. Chi viaggerà dei board, con elevata capacità di spesa, avrà particolari esigenze a fronte di una personalizzazione di alto profilo di tutti i servizi a 360 gradi. Aviazione privata compresa. Questo ci fa la differenza rispetto alla concorrenza. Alcuni aspetti, poi, per esempio i long stay apartment, stanno acquisendo valore sullo strascico della pandemia. In ACI blueteam ci stiamo preparando per erogare questo servizio in modo strutturato”.

Paola Olivari

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