Baleari: stop alle nuove camere per un turismo più sostenibile

Una destinazione sostenibile, davvero. È stata approvata la nuova “Legge sulla circolarità e sostenibilità nel turismo” delle Isole Baleari nell’ottica di trasformare il settore con ricadute positive su lavoratori, società e ambiente. 250 i milioni di euro (di cui 190 per la destinazione e 60 per la ricettività) provenienti dai fondi europei saranno la base sulla quale attuare questa rivoluzione sviluppata su quattro asset principali: sostenibilità sociale ed economica, circolarità e sostenibilità ambientale, sostenibilità territoriale, modernizzazione e semplificazione amministrativa. Il turismo sarà il perno sul quale migliorare l’esperienza del turista, la qualità di vita dei residenti, le condizioni dei lavoratori oltre a tutelare l’ambiente delle isole. “Il turismo italiano è molto importante per le Baleari, basti pensare che ad oggi siamo riusciti a recuperare oltre il 40% dei turisti italiani persi durante la pandemia – spiega Iago Negueruela, consigliere dell’economia del lavoro e del turismo del governo delle Isole Baleari -. Ora bisogna impegnarsi in una visione più ampia che per la prima volta terrà conto di tutti, non solo dei turisti, ma anche dei residenti e dei lavoratori, per trasformare le Baleari in una meta completamente sostenibile e circolare”.

Più qualità, meno posti letto

L’arcipelago bloccherà l’incremento del numero di posti letto turistici (attualmente sono 633mila) in tutte le isole sia per le case vacanze che per gli alloggi. “È previsto uno stop di 4 anni con l’intenzione di ridurli ulteriormente in futuro. Non vogliamo puntare sul lusso, ma sulla qualità della nostra offerta soprattutto delle strutture 3 e 4 stelle oltre a incentivare al miglioramento quelle di categoria inferiore. Nel calcolo delle stelle non verranno più valutati parametri ormai obsoleti e tutte le informazioni saranno disponibili tramite Qr code. Il nostro obiettivo è quello di collocarci come prima destinazione sostenibile a 360 gradi grazie a questa legge pioneristica in Europa”, afferma il consigliere. I lavoratori devono poter vivere di turismo 12 mesi all’anno, per questo verranno sviluppate ulteriori politiche a loro favore. Le Baleari continueranno ad essere la destinazione con il maggior aumento di contratti collettivi per i lavoratori (+17%).

“A ulteriore tutela, dal 2023 le strutture ricettive dovranno ammodernare le loro camere includendo 300mila letti elevabili che contribuiranno a ridurre del 50% incidenti e patologie professionali”. Le aziende alberghiere dovranno adottare un piano di circolarità che prevede la valutazione annuale di gestione delle risorse e dei rifiuti generati con indicatori relativi ai vari consumi.

Sveva Faldella

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