Si affacciano nuove tendenze

Quali nuove tendenze si manifestano in ambito assicurativo in questa estate che si preannuncia calda? “A nostro parere c’è una tendenza marcata alla prenotazione sotto-data – risponde Massimo Borelli, direttore commerciale di Ami Assistance -, soprattutto per il prodotto medio. Evidentemente l’aumento generalizzato dei prezzi porta le famiglie a dover fare un po’ di conti e a mettere il viaggio in secondo piano rispetto alle spese inderogabili. Abbiamo inoltre evidenziato una crescente richiesta di servizi. I clienti finali, infatti, non si limitano a ricercare prodotti che li possano tutelate economicamente, ma desiderano che siano completi di servizi in grado di fare la differenza anche durante il viaggio. Uno di quelli più apprezzati, nel nostro caso, è Doc24, disponibile sia su app che su web: permette di parlare con un medico in qualsiasi momento e ovunque ci si trovi, e di portare con sé la propria storia medica in totale comodità”. Secondo l’ultima edizione del ‘Barometro Vacanze di Europ Assistance condotto in collaborazione con Ipsos “anche quest’estate oltre la metà degli italiani resterà nel Belpaese (65%), ma tornano a crescere i viaggi oltreconfine: il 31% sceglie, infatti, l’estero per le proprie vacanze con un +12% rispetto al 2021. Si confermano mete preferite la Spagna (per il 10% del campione), la Francia (7%) e la Grecia (6%), ma c’è una netta ripresa anche dei viaggi in Usa. In aumento – aggiunge il report – anche il numero di chi si sposterà in aereo (il 30%, +12% rispetto al 2021) mentre fra le diverse tipologie di alloggio, l’hotel si conferma la scelta preferita dai viaggiatori (per il 44%, in aumento di 6 punti rispetto al 2021), seguito dalle case vacanza (alloggio preferito dal 29% degli intervistati, -4% rispetto all’estate scorsa)”. Nobis, tramite il responsabile divisione turismo Stefano Pedrone, nota “una ripresa dei viaggi molto sostenuta, che si sta ripercuotendo anche sulla vendita delle polizze assicurative. Un fenomeno dato dalla maggiore consapevolezza dei rischi che si possono correre prima e durante il viaggio, che la pandemia ha acuito. A quanto ci risulta negli ultimi mesi sono fortemente incrementati i numeri relativi ai viaggi a lungo raggio, con destinazioni come Dubai e Maldive. Ma anche l’Italia e il turismo di prossimità restano molto gettonati e si evidenzia una maggiore penetrazione delle polizze anche per i viaggi sul territorio nazionale”. Axa Partners Italia evidenzia “un lento ritorno al lungo raggio – dichiara Guido Dell’Omo, business leader retail -. Con sorpresa notiamo che la maggior parte delle polizze assicurative vendute accompagnano viaggi verso Italia o Europa. La ripresa sul lungo raggio c’è, ma non come ci aspettavamo. In tema di assicurazione viaggio le necessità rimangono quelle di sempre, con una attenzione costante ai rischi legati al Covid, come cancellazione viaggio, pagamento soggiorno in loco a seguito di positività”. “E’ necessario stabilizzare il costo degli imprevisti, più che in passato – commenta Massimo Mazza, owner Tois.it -. Questo determina maggiore sensibilità e approfondimento. C’è la volontà di capire e di scegliere con consapevolezza. La copertura medico sanitaria con massimali congrui è la normalità. La polizza annullamento ‘all-risk’ è divenuta irrinunciabile. Ma è la copertura della cancellazione dei voli ad imporsi come nuova necessità emergente. Soluzioni assicurative predisposte da anni in effetti, ma oggi anche molto apprezzate, soprattutto quando garantiscono un livello di eccellenza”. Massimilano Masaracchia, direttore commerciale Spencer & Carter, aggiunge a quanto detto dai colleghi “l’attenzione a ciò che si acquista, alle garanzie prestate, come l’inclusione delle malattie pregresse e ai massimali delle garanzie Covid, alla velocità di liquidazione dei sinistri e all’assistenza da parte dell’intermediario in caso di dubbi durante la preventivazione, oltre all’acquisto di prodotti assicurativi senza limitazioni di risarcimento per i passggeri over 80”. “Il trend principale è l’incremento della domanda di coperture assicurative, sollecitate dai clienti, ma sempre più frequentemente raccomandate dalle stesse agenzie, che in questo modo tutelano anche il proprio business – afferma Christian Garrone, responsabile intermediazione assicirativa I4T -. Negli ultimi mesi sono aumentate esponenzialmente le richieste della polizza ‘I4Flight’, che interviene in caso di cancellazione del volo da parte del vettore, segno di una crescente apprensione sull’affidabilità dei collegamenti aerei, a seguito delle continue notizie relative a modifiche opera- tive, scioperi e cancellazioni, che potrebbero diventare il vero problema della stagione. Il ritorno del lungo raggio e l’aumento del valore medio delle pratiche stimola anche molti agenti di viaggio a optare per l’estensione che porta fino a 5.000 euro a persona e a 20.000 euro a pratica i massimali in caso di maggiori costi in corso di viaggio per fermo sanitario e obbligo di quarantena”. Miguel De Alvarado, direttore commerciale di Ergo, evidenzia una “maggiore consapevolezza, anche nelle fasce più giovani, tra i 20 e i 35 anni, della necessità di tutelarsi: hanno meno paure e più voglia di andare”.

Nicoletta Somma

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