Appuntamento a medio termine con l’advanced booking

Il Mare Italia è un prodotto complesso, ampio, articolato ed anche incentivato dagli operatori che lo propongono. Come si presenta questa estate sugli scaffali di agenzia? Dal fronte della distribuzione organizzata vien fatto presente che il prodotto non manca, “c’è molta offerta”, conferma Massimo Segato, responsabile della divisione Distribuzione di Uvet, però, mette in guardia il manager, è “impensabile ripetere i volumi degli ultimi due anni per effetto delle alternative e delle tariffe dei cataloghi che vedono rincari di almeno un 15/20%”.

Numerose dinamiche in gioco

Come si diceva si conferma un “prodotto molto complesso” in quanto “soggetto a tantissime dinamiche – spiega Raffaele Caiazzo, direzione commerciale Bluvacanze -. I t.o. storici sul segmento, che presentano un’offerta ampia non possono prescindere dalle campagne, dalle iniziative commerciali di advanced booking”. Il manager non vede “grandi rincari rispetto agli scorsi anni anche perché l’offerta di camere è ritornata al 100% per cui il prezzo al cliente non ha subito grandissime variazioni. In virtù del ritorno al totale riempimento credo ci saranno alcune opportunità last minute in ordine sparso”, dice Caiazzo.

A detta di Segato le incentivazioni proposte dai t.o. “solo in minima parte correggono il problema tariffario verso un cliente che ha un potere d’acquisto più ridotto che nel recente passato”.

Tra i punti messi in evidenza dalla distribuzione, il fatto che gli operatori “non prevedendo un’esplosione così forte della domanda sull’estero, si erano tutti strutturati con importanti disponibilità ed impegni sull’Italia – afferma Sergio Testi, direttore generale Gattinoni MdV -. Questo ha fatto sì che, nel corso degli ultimi due mesi, buona parte di loro abbia lavorato con campagne di incentivazione per dirottare le vendite sull’Italia”.

Non si può ancora parlare di advanced

Un confronto sulle tempistiche di prenotazione conferma il prevalere, al momento, ancora della “prenotazione sottodata – osserva Dante Colitta, direttore commerciale & marketing Welcome Travel Group -. Ritengo che dovremo convivere con questo trend ancora per un po’ di tempo, ma nel medio termine dovremo essere in grado di ripristinare un advanced booking accettabile”.
A suo dire, per realizzarlo sarà fondamentale “un’azione congiunta dei fornitori da una parte, affinché attuino politiche e incentivazioni importanti in questo senso, e dall’altra delle agenzie, che dovranno adottare politiche di comunicazione mirate su questo tema per stimolare i loro clienti”.

Colitta osserva anche che, “a inizio anno i tour operator hanno incentivato il Mare Italia con importanti campagne di advanced booking, anche protratte oltre le scadenze. Attualmente, l’offerta si è spostata fortemente sul medio e lungo raggio che compete fortemente con il Mare Italia per prezzi, disponibilità e offerta voli”. In merito, invece, al last minute, “con prezzi molto ribassati, non è percepito ancora come un tema caldo anche perché in passato si è fatto molto per contrastare questa pratica e ora sarebbe un errore farla tornare attuale”.

Secondo Testi di advanced vero e proprio “quest’anno non possiamo ancora parlarne; essendo infatti ripartita la domanda da marzo/aprile non c’erano tempi per rendere queste promozioni efficaci – motiva il manager -, pertanto il 2022 si caratterizzerà ancora per forti last minute per poi tornare già dall’autunno alle prenotazioni 2023 con iniziative di advanced booking che garantiscano un anticipo serio di vendite”.

Stefania Vicini

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