Ras Al Khaimah boom: l’Emirato conquista i turisti

È boom turistico per l’Emirato, dove, nei primi sei mesi del 2022, si registra il più alto numero di arrivi dall’inizio della pandemia. Dove? A Ras Al Khaimah. Secondo Ras Al Khaimah Tourism Development Authority (Raktda) la destinazione ha infatti raggiunto quota 521.085 visitatori internazionali e nazionali, con un incremento del 21% rispetto allo stesso periodo del 2021 che segna un ritorno ai numeri pre-pandemici di giugno 2019.

Nuovi hotel e resort

Questo risultato positivo è stato reso possibile grazie all’apertura di nuovi hotel e resort, tra cui il Radisson Resort Ras Al Khaimah a Marjan Island, l’InterContinental Mina Al Arab, la prima struttura di InterContinental Hotels Group nell’Emiratoe il Mövenpick Resort Al Marjan Island. Oggi l’Emirato conta oltre 8mila camere, a cui se ne aggiungeranno 4.617 nei prossimi anni.

“Ras Al Khaimah è una delle prime destinazioni della Regione a tornare ai livelli pre-Covid – ha dichiarato Raki Phillips, ceo di Ras Al Khaimah Tourism Development Authority –, grazie all’impegno del nostro settore turistico durante la pandemia. Questo è ancora più rilevante se si considera l’attuale panorama economico e geopolitico in cui operiamo, che ci spinge a concentrarci su ciò che è importante per la resilienza a lungo termine: diversificazione, attenzione alla comunità e sostenibilità. La nostra strategia di investimento, che si basa proprio su questi temi, è stata fondamentale per la nostra rapida ripresa. Siamo sulla buona strada per toccare quota 1,11 milioni di arrivi entro la fine dell’anno e per tornare completamente ai livelli pre-pandemia in soli due anni”.

Destinazione sostenibile

Forte l’impegno di Ras Al Khaimah Tourism Development Authority nel rendere l’Emirato una destinazione sempre più sostenibile. Raktda ha adottato un nuovo e importante approccio alla sostenibilità, Balanced Tourism, che segna una tappa fondamentale nella crescita complessiva dell’Emirato e nella sua volontà di diventare leader nel campo del turismo sostenibile entro il 2025. Raktda è impegnata nel portare in primo piano nel turismo degli Eau tutti gli aspetti della sostenibilità per creare una destinazione che sia in linea con la consapevolezza del viaggiatore responsabile.
L’obiettivo per Ras Al Khaimah è di ottenere nel 2023 il certificato internazionale di “Sustainable Tourism Destination”.

Tra partnership, eventi e Mice

Diversi sono i motivi del Ras Alk Khaimah boom. Raktda ha annunciato una serie di partnership strategiche con le compagnie aeree e i principali tour operator per puntare ai mercati emergenti e in crescita. Inoltre, per incrementare ulteriormente la connettività, l’obiettivo è raggiungere 50 scali di navi da crociera a stagione e oltre 10.000 passeggeri nei prossimi anni.

All’inizio di quest’anno, è stato anche annunciato lo sviluppo multimiliardario di un resort integrato di Wynn Resorts in apertura nel 2026, che rappresenta il più grande investimento diretto estero a Ras Al Khaimah. Il nuovo resort disporrà di oltre 1.000 camere, negozi, strutture per riunioni e convegni, Spa, oltre 10 ristoranti e lounge, un’ampia scelta per l’intrattenimento, un’area gaming e altri servizi.

Raktda si sta inoltre concentrando sulla promozione dell’Emirato come destinazione sportiva e Mice leader nel Golfo, annunciando la firma di una serie di partnership strategiche per eventi confermati già nella prima metà del 2022.

È, dunque, Ras Al Khaimah boom. “Già nota per essere una delle destinazioni in più rapida crescita della Regione, la performance registrata da Ras Al Khaimah in questo primo semestre ha tracciato una traiettoria molto forte per l’anno in corso. È entusiasmante constatare come gli investimenti strategici effettuati da Raktda in un periodo molto complesso abbiano dato risultati così importanti – ha concluso Phillips -. Mentre Ras Al Khaimah continua a espandere la sua offerta turistica, ci aspettiamo che i risultati siano sempre migliori”.

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