Gallego-Iag: il costo della vita non colpirà la domanda

Il costo della vita e la recessione non colpiranno la domanda e il gruppo sarà redditizio per il resto dell’anno: parola di Luis Gallego, chief executive di Iag.

Secondo il manager l’elevata domanda ha permesso alla società di aumentare le entrate, nonostante i tagli alla programmazione di Ba per ridurre l’incidenza dei disagi legati ai voli.

Gallego ha dichiarato: “Siamo consapevoli delle preoccupazioni legate all’inflazione e alla recessione e delle sfide operative che dobbiamo affrontare, ma non vediamo alcun segno di debolezza nell’andamento del booking. Ci aspettiamo di essere redditizi per il resto dell’anno. Le prenotazioni continuano ad essere forti, soprattutto nel segmento leisure“.

Iag ha registrato un utile di 133 milioni di euro per i tre mesi fino a giugno, nonostante una sostanziale perdita nel primo semestre di 654 milioni di euro. Ba ha operato al 69% del livello del 2019 nel trimestre aprile-giugno e al 75% nei tre mesi fino a settembre.

Per Gallego l’aumento dei ricavi è dovuto all’aumento delle tariffe. “Il load factor di Ba è di meno due punti percentuali rispetto al 2019 nel segmento premium e di meno sette punti nel segmento non-premium, ma il rendimento sul lungo raggio è di circa il 120% per i posti premium e non-premium. I rendimenti sul corto raggio sono pari al 100% del 2019. La domanda rimane molto forte. Nelle ultime cinque settimane le prenotazioni sono state pari all’85% dei livelli del 2019 in termini di volume e al 95% in termini di ricavi”. Il chief executive ha riconosciuto “un leggero rallentamento delle prenotazioni a corto raggio nelle ultime tre settimane, ma questo riflette principalmente il limite di capacità a Heathrow”.

Ba, infatti, ha sospeso per una settimana la vendita di nuovi biglietti per il corto raggio da Heathrow per consentire ai viaggiatori che hanno visto il loro volo cancellato a causa di problemi di capacità dell’aeroporto. Secondo la stampa britannica, la sospensione coincide con il tentativo dell’aeroporto di affrontare i problemi di capacità dell’alta stagione estiva.

Heathrow ha già fatto sapere che limiterà il numero di partenze a 100.000 al giorno fino all’11 settembre e ha invitato le compagnie aeree a ridurre le nuove prenotazioni per raggiungere l’obiettivo. Ba ha già annunciato la cancellazione del 13% della sua capacità estiva programmata a causa della carenza di personale che continua a impattare sulle operazioni; si tratta di una decisione che riguarda Spagna, Portogallo e Grecia.

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