GlobalData: turisti tedeschi in piena attività entro il 2024

Prezzi del gas al galoppo, guerra in Ucraina, aumento dell’inflazione, sono tutte notizie che incidono negativamente sull’umore dei consumatori tedeschi e non solo su loro. Il che incide anche sull’umore delle agenzie di viaggi, che, come ha analizzato fvw, a luglio non erano più così ottimiste riguardo al futuro come lo erano poche settimane fa. A rilevarlo è l’fvw|TravelTalk Sales Climate Index di inizio luglio.

La previsione di GlobalData

Secondo GlobalData, i turisti tedeschi torneranno in piena attività entro il 2024, quando i viaggi in uscita dal Paese vedranno 117,9 milioni di turisti, superando i 116,1 milioni del 2019 nonostante il declino economico in Europa. La società di dati e analisi rileva che i viaggi a basso costo, le visite ad amici e familiari e le località non urbane sono destinati a diventare i più popolari. I dati fanno parte della ricerca dell’ultimo rapporto di GlobalData, “Germany Source Tourism Insight, 2022 Update“.

Megan Cross, analista di viaggi e turismo di GlobalData, osserva che “la pandemia ha avuto un enorme impatto sui viaggi internazionali dalla Germania. I numeri del turismo in uscita hanno registrato un calo del 64,5% anno su anno, passando da 116,1 milioni di viaggiatori nel 2019 a 41,2 milioni nel 2020, con un ulteriore calo nel 2021, a soli 40,4 milioni. Con le restrizioni ora allentate e il ritorno della fiducia, le proiezioni per il 2022 e oltre sono più brillanti“.

Vacanze low cost

I viaggiatori tedeschi sono spesso alla ricerca di opzioni convenienti. Un sondaggio di GlobalData ha rilevato che il 55% degli intervistati tedeschi ha identificato l’accessibilità economica come un fattore principale nel decidere dove andare in vacanza, quindi i vettori low cost potrebbero essere la prima scelta quando si tratta di viaggi internazionali.

Prenotazione tramite adv online

I servizi e i prodotti digitalizzati sono della massima importanza per attrarre il mercato tedesco. Un sondaggio di GlobalData rivela che più di un quarto (29%) degli intervistati tedeschi in genere utilizza adv online quando prenota un viaggio. Questo è stato di gran lunga il metodo di prenotazione più popolare, seguito dalla prenotazione diretta con fornitori di alloggi (16%) e dalle agenzie di viaggi fisiche (15%). La modalità di prenotazione tramite adv (sia online sia offline) è in linea con la priorità che i viaggiatori tedeschi attribuiscono a “quanto bene il prodotto/servizio sia adattato alle mie esigenze e alla mia personalità”, con il 59% che risponde “sempre” o ‘spesso’ influenza la loro scelta.

Visitare amici e parenti

Il sondaggio rivela che il 29% dei turisti tedeschi in genere va in vacanza per visitare la famiglia e gli amici. Solo l’11% degli intervistati ha dichiarato di aver partecipato a vacanze di tipo gastronomico nel 2021, un numero esiguo, soprattutto se confrontato con il resto del mondo. Ciò potrebbe essere dovuto alle preoccupazioni legate alla pandemia, poiché solo il 17% dei viaggiatori tedeschi ha affermato di non essere preoccupato per la diffusione del virus. Sebbene la preoccupazione stia diminuendo, è probabile però che possa incidere ancora sulla mancanza di interesse verso questo tipo di vacanza anche nella seconda metà del 2022. Nel frattempo, è probabile che la domanda di vacanze in città diminuisca a breve termine a causa dei persistenti timori di contagio, che potrebbero spingere la domanda di destinazioni nelle aree più rurali.

Buone notizie per l’Austria

L’Austria rimane la destinazione numero uno per i turisti tedeschi, grazie ai collegamenti diretti tra i due Paesi, ma anche perchè si propone come destinazione rurale in cui poter vivere esperienze in sicurezza. La Germania è il più grande bacino di flussi turistici in entrata in Austria e, sebbene la pandemia non abbia cambiato tale posizionamento, i numeri del turismo in entrata sono diminuiti drasticamente, passando da 14,4 milioni di turisti tedeschi nel 2019 a 8,6 milioni nel 2020 e a 5,8 milioni nel 2021. Le previsioni sono di 14,5 milioni di turisti tedeschi entro il 2024.

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