Google traduttore un aiuto per turisti e viaggiatori

Google traduttore può semplificare la vita di chi va in vacanza e magari non è molto pratico con la lingua del posto? Sembra di sì, ma quali lingue sono più facili da tradurre e quali meno? A quanto risulta sembra che l‘inglese sia la lingua più facile da tradurre per Google tra le lingue europee, con oltre il 97% di accuratezza mentre l’italiano è la più difficile.

L’italiano il più difficile da tradurre

A rivelarlo è una ricerca di Preply, secondo la quale la nostra lingua, appunto, è quella più difficile da tradurre per Google con un livello di accuratezza del 94%. In media sono stati rivelati 0,59 errori per ogni 10 parole tradotte in italiano e un basso livello di leggibilità di 4,5 su 100; risultato di una scarsa struttura della frase.

Il tedesco è la seconda lingua più difficile da tradurre con un livello di accuratezza del 95% e una media di 0,54 errori ogni 10 parole. Proprio come molte lingue europee, richiede una conoscenza eccellente del contesto nel quale viene usato che non viene ben compreso dall’algoritmo di Google, spiega la ricerca.

Lo spagnolo è stata la seconda lingua più facile da tradurre per Google con un alto livello di accuratezza del 97%, con 0,34 errori per ogni 10 parole tradotte e un livello di leggibilità di 7,4 su 10.

Lo studio ha anche scoperto che Google Traduttore ottiene migliori risultati quando traduce contenuti da altre lingue verso l’inglese 0,28 errori per ogni 10 parole tradotte. Nonostante la mancanza di errori, la leggibilità media non ha un punteggio (5,74 su 10). L’abilità di Google Traduttore in inglese è dovuta al fatto che è la lingua più utilizzata sul web. L’algoritmo di Google ha accesso a più documenti in inglese rispetto a qualsiasi altra lingua e può imparare da questi documenti.

I testi letterari

La mancanza di comprensione del contesto porta Google a fare più errori nella traduzione di testi letterari. Lo studio di Preply ha rivelato anche i tipi di testi dove Google ottiene migliori risultati tra le lingue europee nel 2022.

La ricerca rivela che le frasi colloquiali sono le più difficili da tradurre per Google con un livello di accuratezza del 72%, seguite dai testi di business (96%) e i testi letterari (94%). La motivazione è che, come strumento di intelligenza artificiale, è difficile per Google capire le sfumature linguistiche necessarie per riportare il significato di frasi specifiche in una determinata lingua di arrivo.

Delle quattro lingue analizzate, la traduzione dei testi letterari verso l’inglese è stata la più semplice con un livello di accuratezza del 97%. Mentre la traduzione delle frasi colloquiali in altre lingue si è rivelata la più difficile con un’accuratezza del 72%.

Una buona piattaforma

In sintesi secondo Amy Pritchett, student success manager di Preply, “Google Traduttore può essere una buona piattaforma per fare traduzioni semplici. Tuttavia, come mostra il nostro studio, non è sempre accurato a causa delle limitazioni come strumento di machine learning. Questo vale soprattutto per lingue complesse come lo spagnolo e il tedesco. La grammatica, lo stile e soprattutto le differenze culturali tra il tedesco e l’inglese lo rendono molto difficile da tradurre. Lo spagnolo allo stesso modo varia da regione a regione in base ai cambiamenti storici, culturali e linguistici. Queste lingue sono molto difficili da tradurre senza una conoscenza approfondita – spiega – e una conoscenza eccellente del contesto”.

L’indicazione che dà Pritchett è che “se questa piattaforma può essere ancora d’aiuto per turisti e viaggiatori nella traduzione di frasi semplici, ne è sconsigliato l’utilizzo quando si tratta di tradurre informazioni sensibili come Cv, lavoro o comunicazioni mediche. È consigliabile utilizzare servizi più avanzati per imparare una nuova lingua in modo più accurato”.

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