Kazakistan e il nuovo volo diretto, “Triplicati i turisti italiani”

Il numero dei turisti italiani, nel periodo gennaio/luglio, è aumentato 68.6% (passando da 485 a 1547) se si comparano i flussi del 2022 con quelli dello scorso anno. La destinazione Kazakistan sta esercitando sempre maggiore appeal sul mercato tricolore grazie anche al nuovo volo diretto Malpensa-Almaty, operato dal 12 giugno da Neos Air con un Boeing 787-9 Dreamliner,  con due frequenze settimanali (il venerdì e la domenica dallo scalo milanese e il sabato e il lunedì dall’aeroporto kazako, con una percorrenza di 7 ore e mezza).

Grande opportunità di business

“Al momento è difficile fare un bilancio dell’andamento di questa rotta, studiata durante la pandemia. -spiega Aldo Sarnataro Cco di Neos Air– Nonostante il periodo difficile abbiamo cercato nuove opportunità per continuare a volare, è stata una scelta coraggiosa, la tratta si è rivelata poi una piacevole sorpresa e una grande opportunità di interscambio business e leisure tra i due Paesi. La domanda, specialmente nel periodo estivo è cresciuta in maniera esponenziale sull’Italia grazie anche alla connessione che da Milano porta i turisti sullo scalo di La Romana in Repubblica Dominicana. Ci aspettiamo un’accelerazione nei prossimi mesi grazie anche alle importanti relazioni commerciali tra i due Paesi: il Kazakistan è ricco di materie prime e molte aziende italiane hanno avviato lì il proprio business, mentre la popolazione dell’Asia centrale manifesta un grande interesse per tutti i prodotti made in Italy. La posizione di questo Paese è strategica per connettere anche il Far East e la Cina, anche con questo obiettivo stiamo discutendo un accordo con Air Astana per collegare l’Italia con altre destinazioni oltre ad Almaty”.

Ampliata la ricettività

Complessivamente, l’industria turistica del Kazakistan ha spinto il piede sull’acceleratore nell’ultimo anno passando da 240mila arrivi a 322mila, parallelamente è cresciuta dell’8% anche l’offerta delle accomodation arrivando a 360 unità e 12.600 stanze con un’occupazione camere cresciuta dal 25.3% al 76.6%. Oltre a b&b, campeggi e altre tipologie di strutture, figurano catene come The Ritz Carlton, Best Western, Ramada, Radisson, Hilton, Holiday Inn, Ibis, Mercure, Marriott, per un totale di 7 cinque stelle, 17 quattro stelle e 7 tre stelle. “La scena alberghiera è in continua evoluzione, spiega Zhazira Tursynali della Dmc Skyway– basti pensare che solo in questi primi mesi dell’anno sono stati inaugurati tre nuovi hotel. Il diretto operato da Neos darà un’ulteriore spinta alla nostra industria turistica e ci aspettiamo che sarà proprio il mercato italiano a crescere, in particolare il segmento leisure”.

Vocazione leisure

La destinazione, infatti, offre un ampio ventaglio di proposte che spaziano tra cultura, natura, sport, enogastronomia e Mice. “Come i cinque parchi nazionali, i popolari percorsi che attraversano le montagne, gli antichi bazar, i giardini botanici, teatri e musei, le architetture d’impronta sovietica e il Charyn il più antico canyon del mondo. –Akmaral Yechshanova del dipartimento del turismo di Almaty– Non solo, a questo si aggiungono il deserto, le testimonianze delle popolazioni nomadi e i punti panoramici per ammirare Almaty. A pochi chilometri dalla città inoltre si può pattinare sul ghiaccio e sciare, insomma una destinazione da vivere davvero 365 giorni l’anno, grazie anche al fitto calendario di eventi”. Per i cittadini italiani non è richiesto alcun visto (se non si superano i 30 giorni di permanenza) e, dall’8 giugno, non è più necessaria la certificazione di avvenuta vaccinazione.

Giovedì 15 settembre è prevista un’ulteriore presentazione della destinazione a Roma (form per partecipare)

Sveva Faldella

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