Qonto, gli incentivi del Pnrr per le pmi dell’hospitality
Qonto ha lanciato la terza edizione del proprio Osservatorio sulle Pmi italiane e sulla loro digitalizzazione, ha tracciato un quadro generale sulle imprese del settore Food & Hospitality. Sotto la lente, il loro comportamento nei confronti degli incentivi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), il loro stato di digitalizzazione, il tema della formazione e le competenze maggiormente richieste.

Lo studio di Qonto è stato condotto su oltre 1.000 Pmi sul territorio italiano e operanti in diversi settori, incluso quello Food & Hospitality. Dall’analisi dei dati emerge una chiara tendenza del settore alla digitalizzazione, facilitata dalle risorse messe a disposizione dal Pnrr.

Pnrr nella media

Oltre il 70% delle piccole e medie imprese nel settore Food & Hospitality intervistate ha dichiarato di avere già fatto ricorso o aver intenzione di far ricorso agli incentivi previsti dal Pnrr (di queste, il 52% circa ne sta già facendo uso). La percentuale, secondo quanto rilevato, è in linea con la media di tutti i settori presi in esame.

Tra gli interventi coperti dalle agevolazioni, spiccano il credito d’imposta, per oltre il 45% degli intervistati e la formazione, per oltre il 37% degli intervistati.

L’accesso ai finanziamenti è stata particolarmente influenzata dai recenti avvenimenti economici e geopolitici: lo dichiara il 76% delle imprese che aderiranno al Pnrr entro la fine del 2022 (valore più alto rispetto alla media di tutti i settori, che si attesta attorno al 67% circa). Per oltre il 64% delle imprese di questo settore, gli interventi previsti grazie ai fondi Pnrr avranno principalmente effetti nel lungo periodo.

Pmi verso la digitalizzazione

Tra gli stanziamenti previsti, il 91% circa tra le Pmi italiane del settore Food & Hospitality che stanno già sfruttando o approfitteranno dei fondi messi in campo dal Pnrr, ha deciso di investire nella digitalizzazione. La percentuale di quelle che scelgono di aderire al Pnrr per innovarsi digitalmente a giugno 2022 (64%) è in linea con quanto rilevato a dicembre 2021.

Per il 64% circa delle Pmi del settore Food & Hospitality che stanno utilizzando o hanno intenzione di utilizzare le risorse del Pnrr, il digitale – e più nello specifico l’implementazione di nuovi strumenti digitali o il loro aggiornamento – avrà un ruolo molto importante rispetto alla tipologia di intervento che si prevede di realizzare.

Investimenti in cybersecurity e disaster recovery

L’indagine svolta da Qonto rivela che cybersecurity e disaster recovery sono temi sempre più attuali anche per le Pmi italiane del settore Food & Hospitality: per quasi il 60% degli intervistati sono previsti investimenti in questo campo nei prossimi 2 anni.
Tags: , ,

Potrebbe interessarti