Estonia: l’anima green della Regione Nordica

Con soli 1.3 mln di abitanti, situata nella parte nord-orientale dell’Europa e bagnata dal Mar Baltico che la separa dalla Finlandia e dalla Svezia, l’Estonia è una delle destinazioni della regione nordica meglio connesse con l’Italia ed è per questa ragione che Visit Estonia ha scelto Roma per incontrare gli operatori italiani e raccontare loro tutte le specificità dell’offerta turistica.

Un modello di ecosostenibilità

I motivi per visitare l’Estonia sono molteplici a sentire la testimonianza di Kadri Groon, responsabile pr e comunicazione per Visit Estonia: “Oltre alla sua capitale Tallinn conosciuta per il crogiolo di architetture- ha detto Groon-, il Paese ha un’anima green ed è ricco di parchi nazionali tra cui vanno citati Soomaa, Lahemaa, Vilsandi, Matsalu, Karula ed Alutaguse famoso per l’avvistamento degli orsi bruni, e di isole. Saaremaa, Hiiumaa. Muhumaa e Kihnu sono mete perfette per chi cerca spiagge sabbiose, allevamenti di ostriche e casette colorate di pescatori. Muhumaa in particolare, dispone di alberghi a 5 stelle per i visitatori in cerca di soluzioni ricettive di alto profilo. Tra i fiori all’occhiello dell’offerta turistica estone spicca la cultura della sauna e la gastronomia, con proposte sostenibili e ricche di testimonianze del passato. E poi ci sono le città, Tartu ad esempio, nel sud, è un centro universitario che sarà Capitale della Cultura Estone nel 2024 e che è capace di regalare atmosfere creative e bohemian a chi si perde tra le sue strade. Degne di nota sono anche le minoranze etniche presenti sul territorio, i Setos ad esempio, sono un gruppo del sud est che vive di antiche usanze e costumi tradizionali”.

Il ritorno degli italiani

“L’Estonia ha un numero molto alto di connessioni con l’Italia e questo contribuisce a renderla destinazione particolarmente accessibile- ha spiegato Kristina Talisainen, b2b marketing representative di Visit Estonia per il mercato italiano-, purtroppo la ripresa dei flussi nel post pandemia è lenta, anche a causa del conflitto in Ucraina che ha penalizzato tutta l’area ma confidiamo che i numeri tornino ad impennarsi nuovamente perchè gli italiani sono sempre stati importanti per il nostro territorio”.

Alessandra Tesan

 

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