I due obiettivi di Massa: advanced e redditività per le adv

“Lavorare tutti assieme per tornare ad un trend della domanda importante in termini di advanced booking e far tornare le adv a livelli di redditività interessanti”. Sono questi i due obiettivi di Leonardo Massa, managing director Italia di Msc Crociere per il 2023.

Il primo obiettivo

Sul primo tema il manager è intervenuto già in altre occasioni, facendo presente che si deve cercare di riportare il cliente ad una prassi di prenotazione anticipata, ma lo si deve fare tutti assieme, aziende ed adv. Parlando dell’estate appena trascorsa, osserva che è stata molto soddisfacente “per volumi, ma con minor redditività. Il che è connesso alla mancanza di advanced booking. Non è stata un’estate di last minute, è stata da last second – afferma Massa -. Le adv hanno garantito volumi importanti e il nostro obiettivo di portare il cliente a prenotare in advanced serve non solo all’azienda, ma anche a loro”.

Il secondo obiettivo

Quanto al secondo tema, cioè il canale agenziale, Massa ribadisce che continua ad essere il loro “principale canale distributivo e lo sarà anche nei prossimi anni”, essendo centrale nella strategia di sviluppo. Nel momento in cui gli chiediamo quali saranno le carte da giocare per centrare il secondo obiettivo, il manager ci fa comprendere che a breve saranno svelate le novità che ci sono in cantiere. Quanto agli obiettivi commerciali fissati per le adv saranno in termini di “fatturato, commerciali, misurabili per volumi, ricavi, sulle singole destinazioni e per prodotti offerti. Le adv che riusciranno a portare il cliente di nuovo a prenotare secondo la prassi dell’advanced booking avranno soddisfazioni”, promette il manager.

L’impegno sul volato

Intanto l’estate ha dato soddisfazione, anche se i problemi non sono mancati, tra fronte voli, aeroporti, discorso bagagli, il che ha comportato dei disagi per i passeggeri. Massa è ben consapevole che quello dei voli è “un problema da fronteggiare, una parte della risposta sta nell’aumento della nostra attività charter che garantisce un controllo delle operazioni”. Infatti, per l’inverno ci sono due charter sull’Egitto per le crociere sul Mar Rosso, un charter per le Antille, “impegni di linea importanti” su Dubai e Doha, in supporto alle due navi negli Emirati e su Miami e Orlando, in supporto alle navi che partono per la Florida e Cape Canaveral. Oltre agli impegni per il Nord Europa.

Nuove sfide

Intanto il manager è pronto a cogliere le nuove sfide. A suo dire “la crocieristica mondiale crescerà nei prossimi 5-10 anni. Il settore per capacità ed investimento non ha eguali. L’unico vincolo può essere la capacità produttiva. Noi siamo l’azienda che ha costruito più navi – afferma -, con il maggior numero di ordini in pancia. Vedo un’ulteriore positiva crescita in termini di market share e in valore assoluto”. E poi conclude dicendo: “Sono moderatamente ottimista”.

Stefania Vicini

 

Tags: ,

Potrebbe interessarti