Slot: Aci Europe esorta a tornare al tasso di utilizzo 80/20

In vista delle discussioni finali tra il Consiglio dell’Ue e il Parlamento europeo, Aci Europe ha esortato entrambe le istituzioni a sostenere pienamente la raccomandazione della Commissione europea di tornare al tasso di utilizzo degli slot aeroportuali 80/20 per la stagione invernale 2022-23.

La proposta della Commissione Europea

In una nota viene fatto presente che ora è imperativo il fatto che il Consiglio della Ue e il Parlamento europeo concordino regole sugli slot che mettano la connettività e i consumatori al primo posto, piuttosto che l’interesse di alcuni gruppi di compagnie aeree. La proposta della Commissione viene giudicata razionale, equilibrata e basata sui dati. Garantisce tutta la flessibilità necessaria alle compagnie aeree per mantenere gli slot che non possono utilizzare a causa dell’impatto persistente della pandemia o delle interruzioni operative, pur riconoscendo che la ripresa dell’aviazione è a buon punto. La proposta della Commissione Europea è supportata da dati sul traffico attuali, previsioni solide e ampie prove di stabilizzazione del mercato.

Cosa dicono i dati del settore?

Eurocontrol prevede una ripresa del numero totale di voli fino al 90% dei livelli del 2019 entro la fine dell’anno. La capacità dei posti delle compagnie aeree in Europa è aumentata all’84% dei livelli pre-pandemia (2019) nel terzo trimestre di quest’anno e si prevede che raggiungerà l’87% nel quarto trimestre.

Diverse compagnie aeree, tra cui Air France, Iberia e Sas, hanno annunciato pubblicamente programmi e nuove rotte per la stagione invernale. Tutto ciò dimostra che esiste un’elevata domanda e una ripresa molto forte in tutta la rete europea, il che annulla la necessità di un tasso di utilizzo degli slot aeroportuali più basso.

Viene, inoltre, osservato che il tasso di utilizzo inferiore durante l’estate ha già contribuito a un aumento del 13% delle tariffe aeree a luglio e ad agosto. Inoltre, ha contribuito alla congestione e alle interruzioni operative in molti aeroporti.

Olivier Jankovec, direttore generale di Aci Europe, ha fatto notare che, consentire alle compagnie aeree di mantenere gli slot aeroportuali ad un tasso di utilizzo più basso “impedisce ad altre compagnie aeree di utilizzare questi slot. Ciò significa spreco di capacità aeroportuale, connettività ridotta, tariffe più elevate per i consumatori ed entrate aeroportuali ridotte”. A suo dire non è ciò che dovrebbe accadere “in un mercato unico dell’aviazione”.

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