La Polonia racconta la bellezza delle sue città d’arte

La stagione turistica appena trascorsa è stata molto promettente per la Polonia. A confermarlo è Barbara Minczewa, direttrice dell’Ente Nazionale Polacco per il Turismo. “Le statistiche parlano chiaro – commenta – non solo si è registrato una crescita di oltre 5 volte per quanto riguarda gli arrivi rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (dato attribuibile anche ad una situazione sanitaria diversa), ma addirittura i dati di luglio affermano che ci sono stati più turisti nel 2022 che nel 2019 nello stesso periodo”.

La strada per ricostruire

Secondo la direttrice la ripresa è indubbia, ma la strada per ricostruire il reparto turistico è solo iniziata e gli arrivi dall’estero sono stati un po’ più bassi rispetto al periodo pre-pandemia. “Siamo ancora – precisa – come in molti Paesi, compresa l’Italia, a testimoniare una forte tendenza al turismo domestico. Fortunatamente però, anche l’incoming sta vedendo dei buoni risultati”.

I flussi dall’Italia

L’Italia rappresenta uno dei mercati più importanti per la Polonia, con tassi di crescita negli ultimi dieci anni molto soddisfacenti. “Prima della pandemia, gli italiani in Polonia venivano per turismo soprattutto a Cracovia – spiega la direttrice – dove erano addirittura il terzo mercato incoming (dopo Germania e Gran Bretagna), a seguire Varsavia e le altre città d’arte come Danzica o Breslavia”. I dati disponibili al momento su arrivi e pernottamenti nelle strutture alberghiere arrivano fino a luglio. “ma già possiamo osservare un trend molto positivo e l’Italia si conferma uno dei mercati incoming più in ripresa, con arrivi che questa estate hanno superato abbondantemente quelli dalla Spagna”.

La strategia di marketing

In quest’anno di ripresa dopo la pandemia, l’Ente ha cercato di ricordare sia al consumatore che al trade la bellezza di quelle che sono le destinazioni più amate dal turista italiano, tornando a raccontare soprattutto Cracovia e Varsavia, che prima della pandemia registravano elevati volumi di arrivi dall’Italia, non dimenticando ovviamente le altre maggiori città d’arte polacche, come Breslavia, Poznan, Danzica. “Le città d’arte sono il nostro prodotto più importante – dichiara Minczewa -, apprezzate soprattutto per la loro forte identità, la ricca storia e il patrimonio culturale, uniti all’alta qualità dei servizi e ad un orientamento mai scontato al moderno”. Tra l’altro nel 2023 Cracovia ospiterà i Giochi Olimpici Europei. Quest’anno è raccontato molto Lodz, la città della creatività, del cinema e della moda, riconosciuta dal National Geographic Traveller come Best of the World nella categoria “Sviluppo sostenibile”, soprattutto per il sapiente recupero degli spazi postindustriali, trasformati in luoghi di cultura e intrattenimento. “L’anno prossimo – annuncia – vorrei anche ampliare la promozione dei prodotti per far conoscere al pubblico italiano delle bellezze ancora poco scoperte, soprattutto la rigogliosa natura che in Polonia si caratterizza con dei luoghi unici su scala europea (ad esempio le foreste primordiali e le dune mobili, patrimoni della biosfera Unesco) e le gemme nascoste nell’Est del Paese, come Lublino, la capitale cultura dell’Est della Polonia, o la regione Podlaskie con i suoi quattro parchi nazionali e l’affascinante tradizione multiculturale”.

Le iniziative sul trade

Quest’anno, oltre alla presenza alla fiera Ttg di Rimini con 7 Dmc polacchi e la Regione Wielkopolska il cui capoluogo è Poznan, una delle città più antiche della Polonia, l’Ente lancerà un corso di formazione per gli agenti di viaggio e organizzerà un workshop “per far incontrare a fine novembre i nostri operatori con le agenzie del Nord Italia. Per l’anno prossimo la direttrice sta pianificando una fitta agenda di appuntamenti e occasioni di networking.

I voli aerei

Per quanto riguarda il tema della connettività, la situazione dei collegamenti aerei “è molto buona e abbastanza stabile, nonostante il periodo estivo, segnato da difficoltà e disagi da parte delle compagnie aeree” In programma più di 70 collegamenti diretti da tutta Italia che raggiungono le diverse città maggiori della Polonia: Varsavia, Cracovia, Breslavia, Poznan, Danzica e Katowice. “E’ in dirittura d’arrivo un nuovo collegamento Ryanair, a partire dal 30 ottobre, che collegherà Milano con la città di Lodz, una delle più grandi della Polonia, ma soprattutto uno dei prodotti turistici più in crescita degli ultimi anni – spiega la direttrice – con la rivitalizzazione creativa degli spazi postindustriali, come le fabbriche in mattone rosso, lo stile liberty, i murales e la lunga tradizione del cinema e della moda”. Dal 28 aprile del 2023, poi, ripartirà il volo diretto delle linee aeree polacche Lot da Roma Fiumicino su Varsavia. “ Mancava ormai da qualche anno un collegamento di linea con Roma, quindi siamo molto felici che la Lot abbia deciso di puntare di nuovo sul collegamento diretto tra le capitali”, conclude la direttrice. L.D.

Tags: ,

Potrebbe interessarti