Google, passo indietro sul travel

Dopo aver annunciato a febbraio che avrebbe annullato la funzione per prenotare gli hotel, Google ora ha confermato che ritirerà gradualmente anche la funzione di prenotazione voli. Il motivo è legato al fatto che le preferenze dei consumatori si spostano a favore della prenotazione diretta, riporta Phocuswire. Google disabiliterà “Prenota su Google” (per gli utenti non statunitensi) il 30 settembre 2022 e per gli utenti statunitensi dal 31 marzo 2023.

La decisione

“Nei prossimi 12 mesi – avverte Google – prevediamo di eliminare gradualmente la funzione Prenota su Google per i voli. Inizialmente abbiamo offerto questa funzionalità per offrire alle persone un modo più semplice per acquistare i biglietti e per aiutare le nostre compagnie aeree partner e le Ota a ricevere più prenotazioni. Tuttavia, abbiamo scoperto nel tempo che le persone vogliono effettivamente prenotare direttamente sui siti web dei partner. Dal canto nostro cerchiamo sempre di soddisfare le preferenze degli utenti quando possibile”.

La storia della funzione

Lanciata nel 2015, la funzione di prenotazione voli ha facilitato le transazioni per i partner i cui siti non erano ottimizzati per il web mobile. Negli anni successivi, con l’evoluzione dei siti web, in particolare sui dispositivi mobili, i consumatori hanno aumentato la loro attività di prenotazione diretta con le compagnie aeree o tramite Ota. Google afferma che mentre Prenota su Google è stato vantaggioso per alcuni partner, il motore di ricerca ha nel complesso assistito a una quota in calo delle prenotazioni voli derivanti dall’opzione. Invece, la funzione Prenota su Google per gli hotel è stata interrotta dal 25 maggio scorso. Un passo indietro che fa riflettere sulle potenzialità della vendita diretta da parte di diversi fornitori di servizi che, come abbiamo visto questa estate, ha ostacolato anche il lavoro di intermediazione delle agenzie di viaggi tradizionali.

Laura Dominici

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