Sandals spinge sullo sviluppo nell’area

Potrebbe essere nella Repubblica Dominicana uno dei prossimi passi di Sandals Resort International: proprio in primavera la catena ha realizzato una visita perlustrativa nel Paese. “Si è trattata di una visita ufficiale, produttiva – afferma Christian Casagrande, sales manager Southern Europe di Sandals Resorts International -, volta a potenziare il turismo e i membri dell’executive commitee hanno incontrato le più alte cariche della Repubblica Dominicana”. Nessuna conferma ufficiale al momento e massimo riserbo su qualsiasi dettaglio. 

Il primo giugno la catena ha inaugurato il Sandals Royal Curaçao, che con 350 camere ha segnato il debutto nei Caraibi olandesi. Il resort offre “aspetti innovativi e modi diversi di vivere l’isola in cui sorge – racconta il manager -, anche grazie ai Sandals ‘Firsts’; per esempio la prima Dos Awa Infinity Pool, su due livelli, categorie di camere completamente nuove, come le Kurason Island Poolside Butler Bungalows e le Awa Seaside Butler Bungalows, entrambe dotate di Mini Cooper ad uso degli ospiti per esplorare la destinazione, nonché il primo programma di ristorazione esterno del brand, Island Inclusive, che amplia la proposta gastronomica con ulteriori partner e rafforza l’approccio dell’azienda nei confronti del comparto turistico locale e il suo impatto sul delicato ecosistema di Curaçao”. 

All’inizio del 2022 è stato riaperto, inoltre, il Sandals Royal Bahamian a Nassau (Bahamas) e sono previsti tre resort in Giamaica, tra cui il Sandals Dunn’s River, che tornerà a far parte del portfolio dal prossimo anno e aprirà il 24 maggio 2023, dopo una riprogettazione e una ristrutturazione totale. Sempre nel 2023 la compagnia proporrà un nuovo resort con il brand Beaches Resorts a St. Vincent e più avanti, sempre con il brand Beaches, il Runaway Bay in Giamaica. Non in ultimo, Sandals ha di recente presentato la propria campagna di investimento per febbraio 2023 sull’isola di St. Lucia, dove già possiede tre strutture all-inclusive di lusso. “Per Sandals Halcyon Beach e Sandals Regency La Toc sono previsti importanti progetti di ristrutturazione – anticipa Casagrande -, tra cui l’aggiunta di 20 ville fronte mare a due piani dotate di ampi balconi e cinque suite Rondoval (di forma rotonda, ndr) a Sandals Halcyon Beach, mentre nel Sandals Regency La Toc è in programma un villaggio composto interamente da 20 suite Rondoval, con sette terrazze panoramiche all’aperto. Questi cambiamenti segnano il 40° anniversario di Sandals Resorts e il 30° anno di attività del brand a St. Lucia”.  

Il trend delle prenotazioni 

Ma qual è l’andamento delle prenotazioni? “Gli italiani hanno voglia di vacanza all’estero, grazie anche alla riapertura delle frontiere – risponde il sales manager -. Hanno imparato a convivere con il Covid e vogliono tornare a scoprire destinazioni oltreoceano. Tra queste, ovviamente, non possono mancare i Caraibi, meta da sempre molto apprezzata e ricercata dal turista tricolore. La ripresa della regione sta facendo registrare numeri inaspettati, a ritmi più elevati anche rispetto al periodo pre-pandemico. I nostri connazionali – sottolinea Casagrande -, pur avendo ripreso più tardi a viaggiare rispetto ad altri recuperano molto velocemente. Per Sandals il 2022 sarà un anno record di vendite globali: l’obiettivo che avevamo per l’anno è stato raggiunto già a metà estate e il 2023 sta già facendo registrare un buon numero di prenotazioni”. Il principale trend che si registra “è la ricerca e la scelta di una vacanza rilassante, durante la quale il cliente può trascorrere molto tempo all’aperto e magari anche approfittare di un’area wellness – sottolinea il manager -. In questo senso i Sandals Resorts garantiscono non solo ‘luxury included facility’, ma anche la possibilità di usufruire di numerosi servizi e comfort”. 

 Essenziale il rapporto con il trade 

“Impeccabile il supporto dei partner durante il picco della pandemia – evidenzia Casagrande – e abbiamo ripreso a collaborare con i principali t.o. italiani appena sono ripartiti i viaggi oltreoceano. Oggi le nostre collaborazioni sono le medesime del 2019; lo stesso possiamo dire anche delle varie attività di co-marketing che organizziamo con alcuni operatori per promuovere il nostro brand presso le agenzie. Investiamo continuamente anche nel rendere il prodotto più accessibile ai partner attraverso la cooperazione con i fornitori di tecnologia europei. Il team e io siamo ora di nuovo in viaggio per condurre sessioni di formazione, partecipare a eventi e fornire supporto. Abbiamo anche uno dei migliori programmi di vantaggi del settore per gli agenti che vendono il nostro prodotto, inclusi pass giornalieri gratuiti nei nostri resort, una Sell & Go Night guadagnata per ogni prenotazione effettuata che possono riscattare per notti gratuite durante le vacanze, formazione e supporto alla vendita – specifica ancora il manager -. Speriamo di poter organizzare un numero maggiore di fam trip per i nostri agenti e tour operator partner nel 2023, poiché quasi tutte le nostre strutture per il 2022 sono già praticamente al completo”, conclude il manager.

Nicoletta Somma

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