Tra sostenibilità e grandi cru: le novità dei Boscolo Gift

New entry nella collezione Boscolo Gift: dopo “Veggie d’Autore”, è la volta di “Eco Retreats” e “Grandi Cru”.

“Eco Retreats”, come suggerisce il nome, “si focalizza sulle strutture che fanno dell’ecosostenibilità la propria mission – spiega Chiara Carraro, responsabile business unit Boscolo Gift – e che utilizzano, per esempio, pannelli solari, biomassa, ricircolo delle acque”. Tra le proposte, in Puglia la visita di un ficheto, accompagnati da un esperto di biologia con degustazione o il soggiorno in una villa restaurata secondo i principi dell’ecosostenibilità nei pressi di Firenze.

“Grandi Cru”, che farà il suo debutto martedì prossimo, si concentra sulle “migliori cantine d’Italia – prosegue Carraro -, con visite esclusive, pernottamenti e cene”. Da Fontanafredda a Serralunga d’Alba ad Antinori nel Chianti, si va alla scoperta delle più importanti realtà enologiche del nostro Paese. Al Gift si affianca “l’experience ‘Un giorno in cantina’, per un itinerario nel vino che spazia dalle aziende storiche a quelle emergenti”.

I nuovi gift sono pensati “come i migliori regali di Natale: il 60% dei ricavi si fa in questo periodo“. Il prodotto Gift attualmente pesa circa il 20% sul totale del fatturato.

In termini di prospettive “ci siamo posti buoni obiettivi e li stiamo recuperando – commenta Elisa Nicoletto, digital marketing manager Boscolo Gift -. Il canale con la ripresa più forte è stato quello agenziale. Le adv sono i nostri primi distributori e ci teniamo che il focus rimanga questo”.

Proprio alle agenzie sono diretti i webinar: il primo, dedicato a Eco Retreats, si è tenuto il 19 settembre, lunedì ci sarà la presentazione di Grandi Cru, mentre il 24 ottobre ci si concentrerà sul Natale. “Ci sono poi gli eventi fisici, chiamati ‘Living the gift’ – affema Nicoletto – destinati a piccoli gruppi, massimo 30 agenzie, da Nord a Sud. Facciamo conoscere alle adv i proprietari delle location e ne approfittiamo per fare networking. Ne abbiamo in programma 15 in totale”.

Il progetto “Boscolo Gift Expert”

Prosegue il progetto “Boscolo Gift Expert”, nato nel 2021: “Al momento contiamo poco più di 100 agenzie – racconta Nicoletti -. A febbraio abbiamo elaborato la lista delle adv che hanno seguito la formazione nel 2021 e che poi sono state premiate; l’anno prossimo stileremo l’elenco di quante hanno fatto formazione nel 2022. Già nel 2023 contiamo di arrivare a 200 punti vendita“. Non è stata fissata una numerica massima. Per coloro che già fanno parte del programma “sono previste promozioni con commissioni – specifica Nicoletti -, maggiore disponibilità di prodotto, locandine ad hoc e materiale per la comunicazione”.

Ma quali sono i requisiti? “Avere un espositore – chiarisce la manager -, partecipare ai webinar e agli eventi. Naturalmente guardiamo anche alle vendite anno su anno e teniamo in considerazione la conoscenza che il venditore di zona ha del punto vendita. In termini di commissione, se quella d’uso è del 15% per gli Expert spesso proponiamo settimane con il 18%”. La composizione delle agenzie è mista: “Si tratta sia di punti vendita singoli che adv parte di network”.

I canali di vendita

I canali di vendita dei gift sono così suddivisi e nel seguente ordine: al primo posto b2b, con il 35-40%, poi corporate (in prevalenza welfare aziendali e incentivazioni), b2c e retail (con negozi selezionati, per esempio Mondadori, Feltrinelli, Coin, che garantiscono visibilità).

L’identikit dell’utente e lo sbarco all’estero

Il profilo del cliente dei Boscolo Gift è medio alto, con un’età tra i 35 anni e i 55. Ma i gift debutteranno all’estero? “Non ancora, ma ci stiamo ragioniamo da un po’ di tempo”, risponde Carraro. E su quali mercati potrebbe funzionare lo sbarco? “Francia, Spagna, Germania e Regno Unito, anche se nello Uk il concept è diverso“.

Non sono previste al momento nuove strategie: “Vogliamo consolidare il pre-Covid”. Corriere Economia e Statista hanno premiato Boscolo Gift come miglior customer service per il 2022-23: “I clienti hanno capito il nostro livello di servizio – argomenta Nicoletti -, che è un vero e proprio concierge”.

E infine non manca un concorso per i clienti: basta acquistare un cofanetto per poter vincere New York.

Nicoletta Somma

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