Kazakistan: il nuovo volo Neos apre le porte alla scoperta del Paese

E’ decollato il 12 giugno 2022 il primo collegamentoaereo di linea tra Italia e Kazakistan, più precisamente tra Milano Malpensae Almaty. La rotta è gestita da Neos in collaborazione con l’Associazione per il Commercio italo-kazaka (Acik). Un’intuizione che, pur avendo radici lontane nel tempo, si è concretizzata solo durante la pandemia. A parlare del progetto Marco Beretta, presidente Associazione per il Commercio italo-kazaka (Acik) e country representative Neos via gsa contract. Il progetto “Un insieme di testardaggine nel continuare a credere in quest’idea e la fortuna di essere entrato in contatto diretto con il top management di Neos durante la più drammatica crisi dell’aviazione mondiale – spiega Beretta – hanno creato un substrato fertile per l’organizzazione dei primi tre test flight. Il supporto delle autorità locali e delle ambasciate dei due Paesi hanno poi contribuito a velocizzare il tutto”. Numeri alla mano, dal 12 giugno al 1 ottobre sono stati 8.000 i passeggeri che hanno utilizzato il collegamento. “Al momento il servizio – commenta il presidente – viene sfruttato in primis dai turisti kazaki per recarsi a Milano e continuare poi il loro viaggio su destinazioni nazionali e internazionali. Visto il successo della stagione estiva continueremo con il collegamento bisettimanale in partenza da Milano il venerdì e la domenica con ritorno il sabato e lunedì”.

Ma l’obiettivo è anche quello di far conoscere il Kazakistan in Italia. “E’ un Paese enorme, esteso quanto l’Europa continentale, con una popolazione di circa 17.000.000 di abitanti e una molteplicità di territori – racconta Beretta -: si spazia dalla steppa sub-siberiana fino alla catena montagnosa del Tien Shan, a ovest il mar Caspio e a est i confini russo-cinesi con la Mongolia a pochi chilometri. Tale estensione porta quindi ad avere differenti realtà climatiche che vanno da estati caldissime al sud, fino a 43 gradi, a inverni rigidissimi nelle regioni del nord, dove si trova anche la Capitale Astana, la seconda capitale mondiale più fredda al mondo, con punte minime che toccano i -45 gradi. La città di Almaty, precedente capitale del Paese – prosegue il manager – è popolata da circa 2 milioni di abitanti ed è, per tutti i visitatori occidentali, una sorpresa fino a oggi raggiungibile esclusivamente con collegamenti aerei piuttosto difficoltosi”.

La natura incontaminata delle montagne, i deserti di dune, i canyon, laghi, steppe e mari che, a causa dell’intervento umano si stanno ritirando e lasciano dietro a sé deserti di sale, sono la normalità della vita quotidiana in Kazakhstan. “Non ci è voluto molto perché gli operatori turistici italiani capissero che questa terra fosse una perla incontaminata in attesa di essere conosciuta e che nascondesse un enorme potenziale turistico – argomenta Beretta -. Oltre all’ospitalità innata della popolazione, il Paese può offrire avventura, relax, alpinismo, sport invernali, caccia e pesca, intrattenimenti, cultura e location inconsuete che, oggi più che mai, rappresentano nuove alternative per il turismo occidentale”.

L’attivazione del collegamento aereo ha ovviamente favorito i familiarization trip di vari operatori e si sta diffondendo l’offerta di tour organizzati sul mercato italiano ed europeo. Sono poi molteplici le iniziative possibili in ambito corporate, “grazie alle innumerevoli location adatte a team building aziendali, attività congressuali e Mice – sostiene il presidente -. Va ricordato anche che l’Italia è il terzo partner internazionale del Kazakistan: diverse compagnie, pertanto, hanno aperto o desiderano posizionarsi in un mercato che, complici le recenti vicende geopolitiche internazionali, si propone come motore trainante del blocco eurasiatico”.

Nel mese di settembre il Kazakistan ha ospitato moltissimi eventi e personalità: il forum dei leader religiosi del mondo, con la presenza di Papa Francesco, la prima visita istituzionale post-Covid del presidente cinese Xi Jinping, l’organizzazione del torneo Atp 500 di tennis e l’assegnazione a partire dal 2013 per 5 anni di una tappa del Moto Mondiale Gp. “E’ una location adatta sia per il business che per il leisure -sintetizza Beretta -. Siamo pronti ad attivarci quali operatori per il supporto locale in termini di logistica e servizi grazie alla collaborazione tra Neos e Acik”. Per informazioni e prenotazioni sia per la parte volato che per quella dei servizi alberghieri, si può scrivere al gsa di Neos in Kazakistan, all’email kazakhstan@neo-sair.it.

A cura della redazione

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