Enac: “Le previsioni per il 2023 sono ottimistiche”

”Nel mondo del trasporto aereo del post pandemia nulla è più come prima: oggi c’è molta energia, ci sono molti giovani che vogliono ricominciare a viaggiare e c’è il tentativo da parte nostra di cogliere al meglio i nuovi viaggiatori. Il sistema in questi anni ha retto e le nostre previsioni per il 2023 sono ottimistiche. Il trasporto aereo ha una forte esigenza di crescita che deve trovare delle risposte per garantire un futuro al settore. Il trasporto aereo anticipa i cicli economici e dunque nel prossimo anno andremo ben oltre i numeri del 2019”. E’ quanto ha affermato il presidente di Enac, Pierluigi Di Palma.

Il futuribile del trasporto aereo

Il presidente ha fatto una menzione ai progetti a cui sta lavorando Enac. In particolare si è soffermato sul fatto che sta cercando di dare risposte “anche con il futuribile del trasporto aereo. Dietro l’angolo abbiamo percorsi legati all’innovazione tecnologica che, oltre a riconciliare il trasporto aereo con l’ambiente, permetteranno collegamenti diversi. L’Enac, infatti, sta introducendo degli elementi di novità – ha detto Di Palma -. Abbiamo l’idea, ad esempio, di creare e favorire un network di aviazione generale sull’Urbe per connettere le piccole città, per collegare anche in orizzontale il nostro Paese”.

A suo dire si deve “introdurre una cultura del volo e il Piano Nazionale degli Aeroporti presentato al ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, oltre a declinare l’integrazione intermodale con il ferro, sviluppa anche un’integrazione aria-aria. L’idea di sintetizzare il sistema in reti aeroportuali è il fulcro del Pna che mira alla riconciliazione con l’ambiente e alla tutela del passeggero, con aeroporti di qualità pronti ad accogliere un traffico ingente nei prossimi anni”.

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