Neos: nuove rotte e sviluppi su Ndc

Mauritius, con una rotta che prenderà il via il 20 dicembre da Milano via Roma ogni martedì operato da B787 fino a Pasqua, ma con una possibile estensione. Il Kazakistan, con un volo decollato il 12 giugno tra Milano Malpensa e Almaty in collaborazione con l’Associazione per il Commercio italo-kazaka (Acik). Ma anche il Pakistan e l’India: il planisfero Neos si arricchisce di nuove bandiere e diritti di volo. A parlarne l’amministratore delegato Carlo Stradiotti e il direttore commerciale Aldo Sarnataro.

Gv: Ci potreste fornire qualche dettaglio sulle rotte per il Pakistan?
“Si tratta di un’operazione charter che abbiamo realizzato con il nostro Gsa e consolidatore con cui lavoriamo anche sull’India. Al momento non c’è un piano di apertura di una linea e di un progetto turistico. E’ un test e un’operazione su commessa. La città servita è Lahore”.

Gv: In India, invece?
“Copriamo punti serviti già pre-pandemia, con ‘rescue flights‘ o per coloro che hanno necessità di muoversi dal Paese asiatico verso l’Italia. Li manteniamo perché abbiamo visto che ha senso operare in periodi di bassissima stagione, per esempio in collegamento con l’Oceano Indiano, con Amritsar da Milano e Verona, con un collegamento o due alla settimana; stiamo attendendo la designazione da parte indiana”.

Gv: Altre novità in serbo?
“Proseguono le tre frequenze settimanali da Malpensa per Jfk, con attività commerciale sia in Italia che negli Stati Uniti, e stiamo valutando la possibilità di intercettare altri punti per incrementare il riempimento del volo, e i tre collegamenti settimanali da Malpensa e Verona per Dakar. In Egitto abbiamo un’operazione di linea su Il Cairo da Malpensa, con l’idea di ampliare e creare più prodotto per fare combinati: oltre al balneare stiamo vedendo una bella crescita dei tour+soggiorno mare. Continuiamo a presidiare la Cina con città di “seconda fascia”: un collegamento settimanale su Tianjin e uno su Nanjing (Nanchino) da Malpensa, due punti prospetticamente congeniali per i tour nel Paese”.

Gv: Quali sono stati i risultati della summer?
“E’ stata una bella estate, sia come volumi che come qualità del volato. E’ stato un anno comunque difficile, con un inizio complesso per le destinazioni chiuse e una fine dell’esercizio (a ottobre, ndr) condizionata dai costi del carburante, dal rapporto euro dollaro e dalla fiammata inflativa”.

Gv: Come vi comporetere con il rialzo delle tariffe?
“Dobbiamo ribaltarlo sul cliente finale e ‘urlarlo’, non bisogna prenderci in giro. Si tratterà comunque di pochi euro. Non vogliamo scendere a compromessi nel modo in cui lavoriamo, fatto di una flotta importante, moderna e di standard elevati. Ciò implica una capacità di autofinanziamento che ci deve essere. Ci hanno sempre contraddistinto serietà e qualità”.

Gv: Ndc vi riguarderà?
“E’ uno step necessario in un mondo digitalizzato. Non si può avere a che fare con un sistema distributivo che ragiona su tecnologie e logiche in termini di messaggistica obsolete: sarebbe un limite al prodotto e non si riuscirebbe a customizzarlo. Ci stiamo adeguando, ma la pandemia ha inevitabilmente rallentato gli investimenti. Avremo una due-date. Anche noi”.

Gv: Qual è la ripartizione delle vendite sui diversi canali?
“Guardando al numero di biglietti venduti il 40% passa da sito web. Ci sono poi le Ota con un nostro standard Xml, le agenzie e i gds, Sabre e Amadeus. Stiamo riscrivendo il sistema di inventory reservation e ticketing con la logica Ndc”.

Nicoletta Somma

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